sabato 30 agosto 2014

@ Corsi di pittura


Andrea Veronica Costa
Un'esperienza da non mancare con una pittrice internazionale capace in insegnare, oltre il colore,...



venerdì 22 agosto 2014

@ Bed&Breakfast


Nella ricerca, che diciamolo talvolta per i motivi piu' disparati mi trovo a fare, mi sono imbattuta in questo sito.
Ve lo suggerisco nel caso siate alla ricerca di qualche Bed&Breakfast.
Ho ritrovato anche un B&B a Li Bagnu che mi ha ospitato per qualche vacanza e devo dire che sia la recensione che la descrizione concorda con la mia opinione.
Buona ricerca                            

.Bedandbreakfast.it

http://www.bedandbreakfast.it/it/

mercoledì 20 agosto 2014

@ Il mondo in bianco e nero di Rodney Smith



Il Mondo in Bianco e Nero di Rodney Smith

“Il bianco e nero è come una struttura architettonica che rispecchia le fondamenta del nostro essere, del nostro sentire. Potremmo paragonarlo alle travi portanti di un edificio. Evoca l’essenza dell’esperienza vissuta. E questo è un aspetto di fondamentale importanza. Ma c’è di più: sul piano emotivo è, a mio parere, molto più intenso del colore. Non ne sono sicuro, ma credo che tragga la sua forza dalla nostra percettività visiva. Il colore si ferma all’apparenza delle cose. Può essere veramente bello, delicato, meraviglioso a suo modo, ma è totalmente diverso.”.
Rodney Smith


Rodney Smith si pone nel filone della fotografia surrealista moderna.

Il suo bianco e nero crea scenari che non possono passare inosservati anche a chi della fotografia ne fa cultura generale.


In questo link un'interessante visione

martedì 19 agosto 2014

Libreria Saint Etienne: Be-U il diario 2015 personalizzabile

Un'idea per il nuovo anno scolastico..

E perche' no...!



Libreria Saint Etienne: Be-U il diario 2015 personalizzabile: The year of the YOU. Il tuo anno, il tuo momento, il tuo diario! L'agenda scolastica BE-U 2014-2015 si può descrivere con una pa...

domenica 3 agosto 2014

@ La porta...



Il patrimonio rituale e metodologico delle tradizioni spirituali d’Oriente e d’Occidente attribuisce alla “porta” una simbologia ampia e ricca di significato. Nelle diverse culture l’atto del “varcare una soglia” ha il significato di riunirsi ad un mondo nuovo e la portarappresenta la separazione o lacomunicazione tra i due ambiti, non solo come identificazione dello spazio fisico che delimita l’esterno dall’interno o viceversa, ma anche come passaggio tra due livelli: il noto e l’ignoto, il profano e il sacro.


La soglia, segnalata spesso simbolicamente con una pietra infissa nel terreno, con un gradino, con un palo o con un portico, diviene il punto d’incontro dei due livelli. Anche la porta della città svolge una analoga funzione, con lo scopo di preservare e di separare la comunità dallo spazio “caotico”, dalla landa che si estende oltre di essa.

Il repertorio iconografico dei “guardiani della soglia” 

In Grecia la porta è il luogo di Hermes, dio dei cambiamenti di stato, colui per il quale non esistono né serratura, né recinto, né confine. La sua immagine veniva collocata sulla porta delle case, affinché la soglia ne venisse protetta, e presso l’entrata della città o sulle tombe, “porte” che aprono l’accesso al mondo degli inferi.

Nel mondo romano il custode delle porte celesti e patrono di tutti gli inizi è Giano; il dio bifronte o quadrifronte, in qualità di Janitor (guardiano della soglia) presiede ai due esordi costituiti dall’entrata e dall’uscita, così come dall’apertura e dalla chiusura della porta. A Roma il suo tempio era rappresentato da un arco a quattro fronti. L’apparente mostruosità, l’essere bifrons di questa divinità, con la duplice funzione di protezione o di minaccia, allontanava o distruggeva gli influssi malefici e pericolosi, assolvendo così il compito di “manifestare” la sacralità della porta e di proteggerla da tutti i pericoli esterni.

In epoca medievale la porta sacra simboleggia l’ingresso nella vita eterna, porta della salvezza che, sigillata a causa della caduta di Adamo ed Eva, riapre i battenti con il sacrificio di Cristo. La raffigurazione della porta del Regno dei Cieli diviene componente essenziale delle cattedrali romaniche e barocche, ed il portale, mediante le immagini dei battenti o della cornice architettonica, ne manifesta significati e valori.

La porta acquisisce la valenza di “espressione” divenendo una sorta di “porta-volto” in grado di esprimere compiutamente l’essenza dell’edificio di cui fa parte. I battenti figurati, le figure scolpite sulla strombatura, nelle arcate, sul frontespizio riassumono, anche sotto il profilo simbolico, la natura dell’intero manufatto-santuario. L’identificazione di Cristo con la porta è simboleggiata dall’immagine della Divinità riprodotta sul timpano della porta centrale di numerose cattedrali.
La porta acquisisce il ruolo di rappresentazione dell’essenza dell’edificio anche nelle costruzioni laiche dove la “spiritualità di volto” non si esprime attraverso manifestazioni trascendenti, ma nell’uso della “divina proporzione”. Misura e armonia visibili nei portali dei palazzi rinascimentali che esprimono la potenza e la dignità del nobile committente con soluzioni puramente architettoniche, senza affidarsi a statue o ad immagini allegoriche.

Il passaggio, la porta, è anche elemento di identificazione della vita, che non è altro che un continuo varcare soglie, attraverso il passaggio da una fase all’altra: dalla nascita alla morte attraverso la pubertà, il matrimonio, la maternità/paternità, lo studio, il lavoro. Passaggi comuni agli umani, ma che l’individuo deve affrontare per accedere da una stanza all’altra; dal momento del primo ingresso nell’edificio, con la nascita, e attraverso una serie di transiti intermedi fino all’uscita che avviene con la morte, ma che può costituire, a sua volta, passaggio verso altri edifici, trasformando l’intero percorso effettuato durante la vita in una tappa verso l’aggregazione al mondo ultraterreno.

@ Modigliani - mostra 3 ottobre2014/ 15 febbraio 2015



3 ottobre 2014 / 15 febbraio 2015

MOSTRA AMEDEO MODIGLIANI ET SES AMIS

Palazzo Blu - Pisa


Pochi uomini hanno incarnato come Modigliani il mito romantico dell’artista geniale e trasgressivo. “Modì”, l’artista maledetto dalla vita dissoluta, il bellissimo dandy dai tanti amori, il genio incompreso che si rifugiava nel vino e nell’assenzio la cui storia è breve ma intensa, drammatica e memorabile.

In mostra nelle suggestive sale di Palazzo Blu di Pisa, una ricca e attenta selezione di opereprovenienti dal Centre Pompidou di Parigi insieme a magnifici capolavori provenienti dalle principali collezioni pubbliche e private, italiane e straniere ricreeranno l’atmosfera culturalein cui maturò la straordinaria ed entusiasmante esperienza della pittura dell’epoca e lavicenda artistica di Modigliani dal periodo della sua formazione a Livorno fino al suo trasferimento a Parigi, nel 1906, nella costante e irrequieta ricerca del nuovo.

@ Teatro Ghione Roma. Stagione 2014-2015


TEATRO GHIONE - ROMA Stagione 2014/2015


slide1


In perfetta sintesi tra tradizione e innovazione, così si presenta la stagione 2014/2015 del Teatro Ghione!

Il sipario si apre sui giovani talenti, senza tralasciare i personaggi che del Teatro, oggi, ne sono l'emblema. Si rinnovano appuntamenti imperdibili, come quello con il Maestro Giorgio Albertazzi, Valeria Valeri e Milena Vukotic; con la commedia d'autore di Gabriele Pignotta e Fabio Avaro, e con Matteo Branciamore, Christian Marazziti e Alessandro Borghi. Risate assicurate, con Franco Castellano, Maria Letizia Gorga, Maximilian Nisi, Ketty Roselli, Veronica Pivetti eRodolfo Laganà. Gradito ritorno sul palco del Ghione anche per Cinzia Leone e Paolo Triestino con Nicola Pistoia. Ancora: Saverio Marconi, Massimo Wertmuller e Benedicta Boccoli, Caterina Costantini ed Elisabetta Pozzi.
Torna poi lo spettacolo che ha commosso adulti e bambini: Cuoredineve, interpretato dai Piccoli per caso che si cimenteranno anche in Cattivi ragazzi e Esercizi di stile, una sorta di talent show teatrale che vedrà tra i giurati personaggi del calibro di Giorgio Albertazzi e Claudia Gerini.

Anche quest'anno, il Ghione offrirà ai suoi spettatori l'innovativo servizio di audiodescrizione, che consente all'utenza non vedente o ipovedente di fruire degli spettacoli attraverso un'esperienza sensoriale alternativa, in grado di mantenere inalterato il grado di coinvolgimento che il teatro può offrire.


http://www.teatroghione.it/

@ 30 agosto 9 settembre Cassano Festival


CASSANO FESTIVAL 2014
Villa Borromeo
Villa BorromeoCassano d'Adda    

Tra la fine di agosto e i primi di settembre, il parco di Villa Borromeo si trasformerà in un bellissimo " Open Theatre"

Per 10 giorni, tra la fine di agosto e i primi di settembre, il parco di Villa Borromeo si trasformerà in un bellissimo " Open Theatre" per ospitare l'anteprima del Cassano Festival 2014, manifestazione di musica e spettacolo che vedrà la luce ufficialmente nell'estate 2015. Per questo "assaggio" gli organizzatori hanno scelto tre concerti di altissimo livello e di grande richiamo. Sul palco del "Cassano Festival" infatti si esibiranno Angelo Branduardi, Nicola Piovani e andrà in scena l'opera rock "The Wall live".





@ Sabato 9 Agosto Orbetello

Concerto di apertura Orbetello Piano Festival.



Sabato 9 agosto alle ore 21.30 presso il Duomo di Orbetello concerto di apertura dell'edizione 2014 di Orbetello Piano Festival.

ORCHESTRA SINFONICA CITTÀ DI GROSSETO
Direttore LORENZO CASTRIOTA-SKANDERBEG
Pianoforte GIULIANO ADORNO

http://orbetellopianofestival.it/

PROGRAMMA

Sergej Rachmaninov, Concerto per pianoforte e orchestra n.2 in do minore op. 18

Moderato
Adagio sostenuto
Allegro scherzando

Giuseppe Verdi, Ouverture da “La forza del destino”

Giuseppe Verdi, Ouverture da “Nabucco”

Ingresso libero

Per informazioni:

info@orbetellopianofestival.it
Kaletra Contemporanea
+39 389 2428801







@ Cortona Mix Festival 26 luglio 3 agosto 2014



CORTONA MIX FESTIVAL 2014

Nel secolo della iperconnessione, in cui persone, merci, contenuti e idee viaggiano su reti sempre più rapide e globali, il Cortona Mix Festival propone un modello di evento culturale che punta all'intreccio e alla contaminazione tra le arti. Un evento in cui le diverse forme della creatività umana dialogano tra loro, senza perdere la loro specificità ma interrogandosi e reinventandosi, prima di raggiungere il pubblico in una forma spesso inedita.

Inaugurato nel 2012 e promosso da Comune di Cortona, Gruppo Feltrinelli e Regione Toscana, in collaborazione con Orchestra della Toscana, Accademia degli Arditi e Officine della Cultura, il festival si svolge nel cuore dell'estate e dell'Italia: tra la fine di luglio e l'inizio di agosto, nelle piazze, nei teatri e negli altri scenari offerti da Cortona, affascinante città dalla storia millenaria, le cui radici affondano nella civiltà etrusca e il cui splendore si è perpetuato attraverso il Medioevo e il Rinascimento.

Nelle sue prime due edizioni, il Cortona Mix Festival ha ospitato protagonisti della musica, della letteratura, dello spettacolo e della cultura italiana e internazionale, offrendo al pubblico diversi momenti memorabili: la travolgente energia del concerto-festa di Jovanotti; i capolavori di Fritz Lang e Charlie Chaplin proiettati sul maxischermo di Piazza Signorelli, con accompagnamento dal vivo dell'Orchestra della Toscana; i coraggiosi intrecci tra musica sinfonica , cabaret ed elettronica ; le intense performance musicali di artisti come Stefano Bollani ed Emir Kusturica; gli affollati incontri pomeridiani con scrittori come Joe Lansdale e Jonathan Coe, di Erri De Luca, Valerio Massimo Manfredi eStefano Benni, di Marcela Serano e Suad Amiry, di Cristina Comencini e Simonetta Agnello Hornby; la magia della danza , con le grandi compagnie europee e le étoiles Eleonora Abbagnato e Mara Galeazzi; lo straordinario rigore civile nella testimonianza di Roberto Saviano e l'incontenibile allegria di una jam session tra giovani musicisti locali e“Mighty” Max Weinberg (batterista della E Street Band di Bruce Springsteen e dal 2013 cittadino onorario di Cortona).

Sono solo alcuni esempi di un elenco che potrebbe continuare a lungo: con le visite enogastronomiche allecantine del territorio e le iniziative legate al repertorio archeologico del Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona, con i laboratori di cucina e le proiezioni cinematografiche di mezzanotte, con le "marching band" invitate a colorare di suoni le strade della città toscana e le migliaia di libri e dvd distribuiti sugli scaffali del Bookshop Feltrinelli, la libreria del festival aperta al pubblico, ai cittadini e ai turisti lungo l'intero mese di agosto.

Appuntamento ormai imperdibile dell'estate italiana, il Cortona Mix Festival torna nel 2014 con una terza edizione che ne conferma lo sguardo curioso e l'intreccio di orizzonti, discipline, inedite prospettive e letture alternative. Dal 26 luglio al 3 agosto, Cortona ospita narratori, saggisti e autori; copre lo spettro musicale dal rock al folk alla classica, con un programma che affianca il fascino inestinguibile della tradizione alla scoperta di intriganti contaminazioni. Non manca la riflessione sul presente e c'è spazio per laboratorimattutini, proiezioni notturne e per le consuete traiettorie ibride, che quest'anno incrociano fumetto e musica, narrazione e spettacolo. Un cartellone ricco di stimoli e sorprese, che per il terzo anno consecutivo si propone di divertire e far riflettere il pubblico, ricordando come il mix di identità e diversità sia l'essenza dell'arte, della società, della vita quotidiana. Eccolo.


http://www.mixfestival.it/

@ Concorso letterario" Cari amici Mi scrivo..."


Un concorso letterario per “liberarsi dalle catene” della malattia

L’idea è di Marcella Stasio, dall’età di 7 anni affetta da artrite reumatoide, autrice tra l’altro di un libro autobiografico e di un fumetto. “La scrittura mi ha aiutato: rileggendomi mi sono riconosciuta, ho visto chi ero e dove stavo andando e ho preso coscienza del mio problema”

29 luglio 2014


ROMA – Un concorso amatoriale “per lasciare sfogo a chiunque voglia raccontare la propria storia o esperienza di vita”. Così spiega la sua iniziativa Marcella Stasio – alias Esmeralda, dal personaggio di “Il gobbo di Notre Dame” di Victor Hugo, etichettata come “diversa” e dotata di una spiccata voglia di giustizia e di libertà –, classe 1977, nata a Napoli dove da dieci anni lavora come operatore di call center. Marcella ha un sogno, quello che un giorno sia trovata la cura per la malattia che si è affacciata alla sua vita quando aveva sette anni: l’artrite reumatoide. Per questo “ho dovuto aggrapparmi disperatamente alla forza di vivere che nessun dottore più o meno capace, nessun ospedale, nessuna battaglia burocratica, imprevisto o dolore, talvolta anche insopportabile hanno mai potuto piegare. A fare la differenza sono stati gli amici veri che ho scoperto di avere accanto e l'affetto della mia famiglia che mi ha sempre sostenuta nei momenti difficili”.

Marcella è impegnata sul fronte della raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica, e a questo vanno anche i fondi ricavati dalle vendite del suo libro “Un giorno credi…” edito da Edizioni Albatros nel 2012 e di cui ha anche raccontato di recente, insieme all’eroina a fumetti “Super H”, il mensile di Inail Superabile Magazine. Anche l’ultima idea di Marcella “Esmeralda” Stasio, il concorso amatoriale di narrativa, si inserisce in questo filone: “Il concorso non ha alcuno scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale”. Questa prima edizione si intitolaCari amici MI scrivo… (Mi racconto la mia storia)” e “mi sono inventata questo mini concorso letterario – scrive la promotrice - per aiutare chiunque lo volesse a liberarsi dalle proprie catene così come ho fatto io”, riconoscendo l’alto valore terapeutico e di consapevolezza insito nella scrittura e nel racconto di sé. Per Marcella il foglio bianco “pian piano si è trasformato in un block notes, poi in un quaderno, poi in un diario ed infine, come tutti sapete, in un libro... il libro della mia vita! Rileggendo tutti quegli appunti, finalmente mi sono riconosciuta, finalmente ho visto chi ero e dove stavo andando ed ho anche preso finalmente coscienza di un problema, del mio problema, che fino a quel momento volevo negare a tutti i costi. Da allora, non dico di aver accettato serenamente tutto ciò che mi è successo, non posso essere così ipocrita e dire di essere felice di avere una malattia cronica e delle protesi articolari, ma di certo convivo con questa serie di “circostanze” più tranquillamente rispetto a prima”.

Il regolamento prevede la partecipazione gratuita di tutti gli autori, italiani e stranieri, senza limiti di età. Il tema di questa edizione è la parola in tutte le sue sfumature: desiderio, gioia, sogno, pazienza, timore, incertezza, sofferenza, e altro ancora (“ben accette sia le poesie che i racconti”). L'autore può rimanere anonimo, ma deve conservare una copia dello scritto in modo da essere identificato in caso di vittoria. Il concorso ha una durata di 2 mesi a partire dal 1 agosto 2014 (terminerà quindi il 1 ottobre 2014). La votazione a favore di uno scritto può essere espressa tramite il tasto “Mi piace” della pagina Facebook ed alla scadenza del concorso, chi avrà raggiunto il numero maggiore di “Mi piace”, sarà proclamato vincitore. Il 1° premio consiste nel ricevere, gratuitamente al proprio indirizzo, una copia cartacea del romanzo autobiografico “Un giorno credi... (Il racconto di Marcella)”. Per chi lo avesse già acquistato, qualora fosse espressamente richiesto, può essere sostituito da una t-shirt avente il logo del concorso. Per gli autori che lo volessero, qualora ci fossero un numero sufficiente di racconti, gli stessi potranno essere raccolti in un volume cartaceo o elettronico vendibile, i cui fondi (come sempre) saranno destinati alla ricerca scientifica contro le malattie reumatiche e/o a sostegno dei diritti dei disabili. Lo scritto non deve superare le 3/4 pagine. Il racconto o la poesia non devono avere necessariamente come tema una malattia reumatica, una disabilità o un problema, ma una storia vera di vita vissuta. Infine, qualora si riscontrassero insulti gratuiti o irregolarità sul voto, l'autore sarà squalificato dal concorso. Per info ulteriori si può scrivere a marcellastasio@live.com. (ep)

@ Festival di Arles 7 luglio 21 settembre 2014


Dal 7 Luglio al 21 settembre 2014

Festival di Arles.

Grazie al primo festival di fotografia del mondo, nato nel 1969 e fondato dal fotografo di Arles Lucien Clergue,Arles splende in Francia e in tutto il mondo.


Questo festival sta alla fotografia come Cannes sta al cinema. Esso fu creato nel 1969 da fotografi ed appassionati dell'immagine, Lucien Clergue, Jean-Maurizio Rouquette, Michel Tournier ed altri. Rappresenta ogni anno l'appuntamento dei fotografi che permette ad Arles di diventare la capitale internazionale della fotografia.

La quindicina di apertura

I Rencontres propongono proiezioni notturne all'aperto nel teatro antico, evento unico al mondo. Ogni sera un fotografo o uno specialista della fotografia presenta delle immagini, talvolta accompagnate da concerti o da performance artistiche. Ogni sera è oggetto di una creazione unica.

In occasione della settimana di apertura sono organizzati anche dibattiti e conferenze.

Da sei anni la "Nuit de l'année " permette di vedere fotografie di vari protagonisti della stampa, di riviste, di agenzie,… su schermi giganti nel corso di una grande passeggiata fotografica notturna nel centro città.

Le esposizioni
Circa 60 esposizioni interessano delle località emblematiche del patrimonio di Arles ma anche luoghi di solito chiusi al pubblico, che possono così rivivere durante l'estate. I Rencontres sono state i primi ad allestire alcuni anni fa delle esposizioni sui terreni industriali delle officine ferroviarie. È in questo sito, che oggi incarna il futuro di Arles, che i Rencontres hanno proposto per la prima volta nel 2010 il "Village des Rencontres d' Arles". Si tratta di uno spazio d'incontro inedito con dilettanti, collezionisti e professionisti presenti durante i giorni d'apertura del festival.
http://www.arlestourisme.com/la-fotografia.html