lunedì 27 gennaio 2014

@ Aldo Fallai Racconta Armani.




ALDO FALLAI RACCONTA ARMANIdi Stefania Romani
Il fotografo ha immortalato per 25 anni la creatività dello stilista. E Firenze lo celebra, in 150 scatti.


Giorgio Armani. Uno scatto di Aldo Fallai del 1992.

Aldo Fallai è il fotografo che ha firmato le campagne internazionali di Armani, esaltando la classe del Made in Italy nella moda in modo unico e riconoscibile. E ora la sua città, Firenze, ne celebra il talento con una mostra in due sedi, a Villa Bardini e al Museo Bardini.

RACCONTÒ LO STILE ANDROGINO E RIGOROSO
Oltre centocinquanta immagini scattate fra il 1975 e il 2013 ripropongono dal 10 gennaio al 16 marzo lo stile essenziale e rigoroso imposto per più di trent’anni da Fallai nel fashion system, puntando i riflettori sul sodalizio con Giorgio Armani: il fotografo ha saputo raccontare come nessun altro la creatività dello stilista, legata a una donna sicura di sé, a tratti androgina, e a un uomo raffinato, con una punta di narcisismo. Ma ha lavorato anche per maison come Gianfranco Ferrè, Calvin Klein, Valentino, Ferragamo, e realizzato servizi per testate che vanno da Amica, Elle,Grazia a Max, L’uomo Vogue e Mondo Uomo.
LE RADICI DELLA SUA ARTE NELLA CLASSICITÀ
La formazione artistica di Fallai affonda le radici nella classicità che si respira in tutti gli angoli di Firenze, dove ha debuttato come grafico, per poi scoprirsi fotografo. Il giovane Aldo voleva studiare il corpo, il modo in cui la luce lo scolpisce, soprattutto quando è in movimento. E guardava al genere del ritratto, in particolare ai volti del pittore manierista Agnolo Bronzino, alle luci taglienti di Caravaggio, alla chiarezza descrittiva dei Preraffaelliti.



Giorgio Armani. Uno scatto di Fallai del 1987.

L’INCONTRO CON ARMANI
A metà degli anni Settanta, l’incontro con Armani, che gli affida la realizzazione di una pagina per Vogue: è l’inizio di una collaborazione destinata a durare per 25 anni, durante i quali Fallai, con le sue campagne, ha definito il profilo internazionale dei brandGiorgio Armani, Emporio Armani, Armani Jeans. Nelle immagini in bianco e nero, o giocate sui toni del grigio e del sabbia, i volti di modelli e modelle sono ridisegnati da una luce forte, radente. E spesso gioca un ruolo di primo piano anche lo scenario urbano, che dà una lettura della moda in chiave quotidiana, soprattutto nel corso degli anni Ottanta.
LUCI ROMANTICHE E FLOU
La sua cultura figurativa, la passione per il bello, la curiosità portano il fotografo a sperimentare atmosfere sempre nuove, a usare luci diverse, che vanno da quelle dure, quasi scultoree, a quelle sfumate di memoria romantica alle modernissime flou. Ma non è tutto. Perché Fallai ama indagare, ritrarre, mettere al centro il modello, cogliendo anche le tendenze, le aspirazioni, le manie, i tic di un’intera società.

Aldo Fallai. Da Giorgio Armani al Rinascimento, dal 10 gennaio al 16 marzo. Firenze,Villa Bardini, apertura dalle 10alle 19, chiuso il lunedì; Museo Bardini, apertura lun/ven/sab/dom dalle 11 alle 17. Tel 055.2638599

giovedì 23 gennaio 2014

ho letto sul Sole 24 Ore dati allarmanti sull'Italia.
Sembra che certe informazioni, utili ai cittadini per capire e, successivamente decidere, non siano funzionali per mantenere i privilegi dei quali qualcuno gode.
Forse è arrivato il momento di svegliarsi.

Dal Sole 24Ore

mercoledì 15 gennaio 2014

Lasagne zucchine, gamberi, bufala e pesto


Lasagne zucchine, gamberi, bufala e pesto di Simone Rugiati

Dal libro di simone Storie di brunch ecco delle lasagne strafantastiche!!!!

Io vi riporto le dosi della ricetta ma, secondo me si può tranquillamente abbondare!
P.S: forse ho trovato un sistema per evitare lo stess-postaricetta: la programmazione della pubblicazione dei post!
Ingredienti per una lasagna per 4/6 persone: pasta fresca per 
lasagne gr 400 (io l'ho fatta da me, ma la ricetta 
diceva di usare anche quelle già pronte per il forno...sicuramente 
si impiega meno tempo, ma volete mettere 
il gusto di fare la pasta, sbollentare le sfoglie, e stenderle per 
asciugarle? io mi diverto così...), 6 zucchine 
sode, 300 gr di gamberi sgusciati (io avevo code di mazzancolle), 
400 gr di mozzarella di bufala 
(abbondate), 120 gr di pesto fresco senza aglio (se lo fate da voi,
 come ho fatto io, omettete 
semplicemente l'aglio ed il pecorino dalla classica ricetta), 
4 cucchiai olio extr, 50 gr burro, sale e pepe.
Prendete le zucchine e tenetene solo il verde (quasi...comunque
no la parte centrale bianca con i semi), 
che taglierete a dadini; saltateli in padella con sale, pepe, olio
ed un mestolino di acqua, sino a stufarle.
Tagliate la mozzarella a fette e mettetela su carta assorbente per
eliminare il siero in eccesso.
Passate quindi alla composizione delle lasagne. imburrate una
pirofila da forno e alternate gli strati 
di pasta fresca con strati di zucchine, fette di mozzarella, gamberi
crudi e gocce (goccione dico io...) 
di pesto sino a terminare tutti gli ingredienti.
Pressate bene ogni strato con le mani per compattare la lasagna
(forse qui sono stata troppo leggera).
Mettete in forno caldo a 180°, nella griglia centrale, per circa
20 minuti o comunque a vostro piacimento 
(io ho lasciato almeno 35 minuti).
Che ve ne pare della fetta?


martedì 7 gennaio 2014

Tartare di salmone ed asparagi







PREPARAZIONE

45 Minuti
1 Sbucciare e tagliare le patate a cubetti piccoli. Bollirle in acqua salata. Scolare e condire con olio, sale, pepe ed erba cipollina.

2 Preparate la tartare di salmone tagliando i filetti al coltello in piccoli cubetti e condire con olio, sale, pepe e succo di limone.

3 Tagliare le punte degli asparagi e passarle in padella con olio e aglio.

4 Frullare il pane in cassetta con le olive nere e saltarlo in padella con un goccio d’olio.


CONSIGLI DELLO CHEF
Se volete migliorare il piatto dal punto di vista estetico potete aggiungere qualche goccia di glassa di aceto balsamico,una fettina di limone e un po' di erba cipollina.

http://masterchef.sky.it/ricette/secondo/tartare-di-salmone-con-patate-e-asparagi/