domenica 12 ottobre 2014

@ Tulipani



Forse pochi sanno che in realtà il fiore che rappresenta il vero amore è proprio il Tulipano; è il fiore perfetto per esprimere un’autentica dichiarazione d'amore. Una leggenda popolare, infatti, racconta che questo fiore sia nato dal sangue di un giovane che si suicidò per una delusione d’amore. Un’altra interpretazione in netta contrapposizione con altre credenze, vedrebbero il Tulipano incarnare sentimenti freddi e scontrosi. Ai nostri giorni il suo significato non fa riferimento a relazioni sfortunate, bensì a quelle perfette ed equilibrate. Come per la rosa anche il significato del tulipano varia a seconda del colore.

Tulipano Rosso: dichiarazione d'amore.

Tulipano Giallo: indica che c'è “il sole nel tuo sorriso” e anche un amore
disperato.

Tulipano Screziato: il suo messaggio è quello di indicare la bellezza degli occhi di chi li riceve in dono.

Tulipano Violetto: modestia.

Tulipano Bianco è una richiesta di perdono,

Tulipa è il nome di un genere delle Liliaceae comprendente specie bulbose che possono raggiungere i 50 cm di altezza. Originario della Turchia, di cui è simbolo nazionale, ilTulipano fu importato in Europa nel 1554 per merito dell'ambasciatore fiammingo Ogier Ghislain de Busbecq che inviò alcuni bulbi al responsabile dei giardini reali olandesi, il botanico Carolus Clusius. Il nome Tulipano deriva dal turco tullband che significa copricapo, turbante, proprio in virtù della forma del fiore. Il Tulipano, durante il regno di Solimano il Magnifico, conobbe una forte popolarità, tanto che in Turchia, nel corso del XVI secolo, furono creati diversi cultivar, molti dei quali giunti fino ai giorni nostri.


tulips

sabato 4 ottobre 2014

@ Rassegna Foto & Foto


mostra-fef-1





Foto&Foto
Persone-Ritratti di scrittori – Rino Bianchi

















La rassegna Foto&Foto curata da Elda Torres, dall’autunno 2014 sino al maggio 2015, proporrà un’indagine sull’uso del “medium” fotografico, simbolo stesso della modernità, a centocinquanta anni dal suo ingresso nel mondo dell’arte. Un catalogo a firma della curatrice proporrà le ricerche degli autori scelti e sarà presentato in occasione dell’ultima mostra nel maggio ’15.


Sabato 18 ottobre a Firenze




Serata solidale con i progetti saharawi con ottima cena e spettacolo nella sala del Sodo a firenze


@ Roma Da Guercio a Bernini



Curiosita':La prima mostra in Italia con Google Glass


Concept Palazzo Barberini

La Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini, in collaborazione con la soc. Beni Culturali e con il sostegno di The Sir Denis Mahon Charitable Trust, dà vita ad una rassegna culturale che, per completezza e rigore, sarà da considerare un omaggio di ampio respiro alla grande stagione del Barocco e all’opera di Sir Denis Mahon, che di tale periodo fu grande studioso ed estimatore di fama internazionale.

Il progetto, a cura di Mina Gregori, è realizzato con la preziosa collaborazione del Trustee della Fondazione Mahon e con il supporto dei suoi illustri colleagues. A sostegno scientifico di questo ambizioso progetto, Mina Gregori sarà affiancata da Anna Coliva, direttrice della Galleria Borghese, e da Serjei Androsov, direttore del Dipartimento dell’arte europea occidentale dell’Hermitage Museum.

PALAZZO BARBERINI

Via delle Quattro Fontane, 13 – 00184 Roma

Dal 26 settembre 2014 all’8 febbraio 2015

9.30 – 19.30

La biglietteria chiude alle 18.00

http://daguercinoacaravaggio.it/

@ A Londra



Londra è tutto fuorché una città inglese: è multietnica, una bomba di colori, sapori e allegria. Tempio della cucina internazionale, propone il meglio di tutte le altre. Teatro di questa gastronomia poliedrica è il mercato, dove si degustano prelibatezze di ogni tipo, preferibilmente nella forma più primitiva (oramai diventata moda) che è lo street food. Mangiare con le mani, sporcarsi per bene seduti sui gradini della stazione della metro: questa è la vita del mercato londinese. Vi consigliamo quindi 5 mercati da non perdere a Londra.

Brixton-village

domenica 7 settembre 2014

@ Giuseppe Santagata fotografo



Giuseppe Santagata received a B.A and a M.A in Law before focusing on photography. He studied Photography at the Antiono Failde School of Art and Design (AESD) in Ourense (Spain) and obtained an International Master’s in Conceptual and Artistic Photography at the School of Photography and Center for Imaging (EFTI) in Madrid.

His work has been shown in exhibitions in New York, Madrid, Rome, Daegu and Valladolid and has been featured in publications such as Lens Culture, Le Journal de la Photographie and Revista Exc. Giuseppe is currently completing the Gachang Art Studio Residency in Korea.




Giuseppe Santagata ha ricevuto un BA e un MA in legge prima di concentrarsi sulla fotografia. Ha studiato Fotografia presso la Antiono Failde Scuola di Arte e Design (AESD) a Ourense (Spagna) e ha ottenuto un Master Internazionale in Concettuale e Artistica Fotografia presso la Scuola di Fotografia e Center for Imaging (EFTI) a Madrid.

Il suo lavoro è stato esposto in mostre a New York, Madrid, Roma, Daegu e Valladolid ed è stato descritto in pubblicazioni come Cultura Lens, Le Journal de la Photographie e Revista Ecc. Giuseppe sta attualmente completando il Residency Gachang Art Studio in Corea.

http://fotogartistica.blogspot.it/




Photo by Giuseppe Santagata.
https://plus.google.com/115597296300763962016/photos



sabato 6 settembre 2014

@ Lassativi Naturali



I lassativi naturali sono alimenti, bevande, integratori o anche abitudini di vita che ci consentono di contrastare quel diffuso e fastidioso problema che è la stitichezza, o stipsi. La frequenza delle nostre evacuazioni è sicuramente un indicatore importante del nostro stato di salute, e questo si sa da sempre. Ma contrariamente a quanto popolarmente sostenuto, non è necessario evacuare tutti i giorni per essere considerati “nella norma”, perché questa funzione fisiologica è molto legata alle caratteristiche individuali. I medici hanno una scala di riferimento che parte da un minimo di una evacuazione ogni tre giorni, per arrivare ad un massimo di tre evacuazioni al giorno. Quindi, se non sentiamo lo stimolo proprio ogni mattina puntualmente, non per questo dobbiamo subito ritenere di essere stitici.




http://salute.pourfemme.it/articolo/lassativi-naturali-la-classifica-dei-10-piu-efficaci-foto/18107/

sabato 30 agosto 2014

@ Corsi di pittura


Andrea Veronica Costa
Un'esperienza da non mancare con una pittrice internazionale capace in insegnare, oltre il colore,...



venerdì 22 agosto 2014

@ Bed&Breakfast


Nella ricerca, che diciamolo talvolta per i motivi piu' disparati mi trovo a fare, mi sono imbattuta in questo sito.
Ve lo suggerisco nel caso siate alla ricerca di qualche Bed&Breakfast.
Ho ritrovato anche un B&B a Li Bagnu che mi ha ospitato per qualche vacanza e devo dire che sia la recensione che la descrizione concorda con la mia opinione.
Buona ricerca                            

.Bedandbreakfast.it

http://www.bedandbreakfast.it/it/

mercoledì 20 agosto 2014

@ Il mondo in bianco e nero di Rodney Smith



Il Mondo in Bianco e Nero di Rodney Smith

“Il bianco e nero è come una struttura architettonica che rispecchia le fondamenta del nostro essere, del nostro sentire. Potremmo paragonarlo alle travi portanti di un edificio. Evoca l’essenza dell’esperienza vissuta. E questo è un aspetto di fondamentale importanza. Ma c’è di più: sul piano emotivo è, a mio parere, molto più intenso del colore. Non ne sono sicuro, ma credo che tragga la sua forza dalla nostra percettività visiva. Il colore si ferma all’apparenza delle cose. Può essere veramente bello, delicato, meraviglioso a suo modo, ma è totalmente diverso.”.
Rodney Smith


Rodney Smith si pone nel filone della fotografia surrealista moderna.

Il suo bianco e nero crea scenari che non possono passare inosservati anche a chi della fotografia ne fa cultura generale.


In questo link un'interessante visione

martedì 19 agosto 2014

Libreria Saint Etienne: Be-U il diario 2015 personalizzabile

Un'idea per il nuovo anno scolastico..

E perche' no...!



Libreria Saint Etienne: Be-U il diario 2015 personalizzabile: The year of the YOU. Il tuo anno, il tuo momento, il tuo diario! L'agenda scolastica BE-U 2014-2015 si può descrivere con una pa...

domenica 3 agosto 2014

@ La porta...



Il patrimonio rituale e metodologico delle tradizioni spirituali d’Oriente e d’Occidente attribuisce alla “porta” una simbologia ampia e ricca di significato. Nelle diverse culture l’atto del “varcare una soglia” ha il significato di riunirsi ad un mondo nuovo e la portarappresenta la separazione o lacomunicazione tra i due ambiti, non solo come identificazione dello spazio fisico che delimita l’esterno dall’interno o viceversa, ma anche come passaggio tra due livelli: il noto e l’ignoto, il profano e il sacro.


La soglia, segnalata spesso simbolicamente con una pietra infissa nel terreno, con un gradino, con un palo o con un portico, diviene il punto d’incontro dei due livelli. Anche la porta della città svolge una analoga funzione, con lo scopo di preservare e di separare la comunità dallo spazio “caotico”, dalla landa che si estende oltre di essa.

Il repertorio iconografico dei “guardiani della soglia” 

In Grecia la porta è il luogo di Hermes, dio dei cambiamenti di stato, colui per il quale non esistono né serratura, né recinto, né confine. La sua immagine veniva collocata sulla porta delle case, affinché la soglia ne venisse protetta, e presso l’entrata della città o sulle tombe, “porte” che aprono l’accesso al mondo degli inferi.

Nel mondo romano il custode delle porte celesti e patrono di tutti gli inizi è Giano; il dio bifronte o quadrifronte, in qualità di Janitor (guardiano della soglia) presiede ai due esordi costituiti dall’entrata e dall’uscita, così come dall’apertura e dalla chiusura della porta. A Roma il suo tempio era rappresentato da un arco a quattro fronti. L’apparente mostruosità, l’essere bifrons di questa divinità, con la duplice funzione di protezione o di minaccia, allontanava o distruggeva gli influssi malefici e pericolosi, assolvendo così il compito di “manifestare” la sacralità della porta e di proteggerla da tutti i pericoli esterni.

In epoca medievale la porta sacra simboleggia l’ingresso nella vita eterna, porta della salvezza che, sigillata a causa della caduta di Adamo ed Eva, riapre i battenti con il sacrificio di Cristo. La raffigurazione della porta del Regno dei Cieli diviene componente essenziale delle cattedrali romaniche e barocche, ed il portale, mediante le immagini dei battenti o della cornice architettonica, ne manifesta significati e valori.

La porta acquisisce la valenza di “espressione” divenendo una sorta di “porta-volto” in grado di esprimere compiutamente l’essenza dell’edificio di cui fa parte. I battenti figurati, le figure scolpite sulla strombatura, nelle arcate, sul frontespizio riassumono, anche sotto il profilo simbolico, la natura dell’intero manufatto-santuario. L’identificazione di Cristo con la porta è simboleggiata dall’immagine della Divinità riprodotta sul timpano della porta centrale di numerose cattedrali.
La porta acquisisce il ruolo di rappresentazione dell’essenza dell’edificio anche nelle costruzioni laiche dove la “spiritualità di volto” non si esprime attraverso manifestazioni trascendenti, ma nell’uso della “divina proporzione”. Misura e armonia visibili nei portali dei palazzi rinascimentali che esprimono la potenza e la dignità del nobile committente con soluzioni puramente architettoniche, senza affidarsi a statue o ad immagini allegoriche.

Il passaggio, la porta, è anche elemento di identificazione della vita, che non è altro che un continuo varcare soglie, attraverso il passaggio da una fase all’altra: dalla nascita alla morte attraverso la pubertà, il matrimonio, la maternità/paternità, lo studio, il lavoro. Passaggi comuni agli umani, ma che l’individuo deve affrontare per accedere da una stanza all’altra; dal momento del primo ingresso nell’edificio, con la nascita, e attraverso una serie di transiti intermedi fino all’uscita che avviene con la morte, ma che può costituire, a sua volta, passaggio verso altri edifici, trasformando l’intero percorso effettuato durante la vita in una tappa verso l’aggregazione al mondo ultraterreno.

@ Modigliani - mostra 3 ottobre2014/ 15 febbraio 2015



3 ottobre 2014 / 15 febbraio 2015

MOSTRA AMEDEO MODIGLIANI ET SES AMIS

Palazzo Blu - Pisa


Pochi uomini hanno incarnato come Modigliani il mito romantico dell’artista geniale e trasgressivo. “Modì”, l’artista maledetto dalla vita dissoluta, il bellissimo dandy dai tanti amori, il genio incompreso che si rifugiava nel vino e nell’assenzio la cui storia è breve ma intensa, drammatica e memorabile.

In mostra nelle suggestive sale di Palazzo Blu di Pisa, una ricca e attenta selezione di opereprovenienti dal Centre Pompidou di Parigi insieme a magnifici capolavori provenienti dalle principali collezioni pubbliche e private, italiane e straniere ricreeranno l’atmosfera culturalein cui maturò la straordinaria ed entusiasmante esperienza della pittura dell’epoca e lavicenda artistica di Modigliani dal periodo della sua formazione a Livorno fino al suo trasferimento a Parigi, nel 1906, nella costante e irrequieta ricerca del nuovo.

@ Teatro Ghione Roma. Stagione 2014-2015


TEATRO GHIONE - ROMA Stagione 2014/2015


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In perfetta sintesi tra tradizione e innovazione, così si presenta la stagione 2014/2015 del Teatro Ghione!

Il sipario si apre sui giovani talenti, senza tralasciare i personaggi che del Teatro, oggi, ne sono l'emblema. Si rinnovano appuntamenti imperdibili, come quello con il Maestro Giorgio Albertazzi, Valeria Valeri e Milena Vukotic; con la commedia d'autore di Gabriele Pignotta e Fabio Avaro, e con Matteo Branciamore, Christian Marazziti e Alessandro Borghi. Risate assicurate, con Franco Castellano, Maria Letizia Gorga, Maximilian Nisi, Ketty Roselli, Veronica Pivetti eRodolfo Laganà. Gradito ritorno sul palco del Ghione anche per Cinzia Leone e Paolo Triestino con Nicola Pistoia. Ancora: Saverio Marconi, Massimo Wertmuller e Benedicta Boccoli, Caterina Costantini ed Elisabetta Pozzi.
Torna poi lo spettacolo che ha commosso adulti e bambini: Cuoredineve, interpretato dai Piccoli per caso che si cimenteranno anche in Cattivi ragazzi e Esercizi di stile, una sorta di talent show teatrale che vedrà tra i giurati personaggi del calibro di Giorgio Albertazzi e Claudia Gerini.

Anche quest'anno, il Ghione offrirà ai suoi spettatori l'innovativo servizio di audiodescrizione, che consente all'utenza non vedente o ipovedente di fruire degli spettacoli attraverso un'esperienza sensoriale alternativa, in grado di mantenere inalterato il grado di coinvolgimento che il teatro può offrire.


http://www.teatroghione.it/

@ 30 agosto 9 settembre Cassano Festival


CASSANO FESTIVAL 2014
Villa Borromeo
Villa BorromeoCassano d'Adda    

Tra la fine di agosto e i primi di settembre, il parco di Villa Borromeo si trasformerà in un bellissimo " Open Theatre"

Per 10 giorni, tra la fine di agosto e i primi di settembre, il parco di Villa Borromeo si trasformerà in un bellissimo " Open Theatre" per ospitare l'anteprima del Cassano Festival 2014, manifestazione di musica e spettacolo che vedrà la luce ufficialmente nell'estate 2015. Per questo "assaggio" gli organizzatori hanno scelto tre concerti di altissimo livello e di grande richiamo. Sul palco del "Cassano Festival" infatti si esibiranno Angelo Branduardi, Nicola Piovani e andrà in scena l'opera rock "The Wall live".





@ Sabato 9 Agosto Orbetello

Concerto di apertura Orbetello Piano Festival.



Sabato 9 agosto alle ore 21.30 presso il Duomo di Orbetello concerto di apertura dell'edizione 2014 di Orbetello Piano Festival.

ORCHESTRA SINFONICA CITTÀ DI GROSSETO
Direttore LORENZO CASTRIOTA-SKANDERBEG
Pianoforte GIULIANO ADORNO

http://orbetellopianofestival.it/

PROGRAMMA

Sergej Rachmaninov, Concerto per pianoforte e orchestra n.2 in do minore op. 18

Moderato
Adagio sostenuto
Allegro scherzando

Giuseppe Verdi, Ouverture da “La forza del destino”

Giuseppe Verdi, Ouverture da “Nabucco”

Ingresso libero

Per informazioni:

info@orbetellopianofestival.it
Kaletra Contemporanea
+39 389 2428801







@ Cortona Mix Festival 26 luglio 3 agosto 2014



CORTONA MIX FESTIVAL 2014

Nel secolo della iperconnessione, in cui persone, merci, contenuti e idee viaggiano su reti sempre più rapide e globali, il Cortona Mix Festival propone un modello di evento culturale che punta all'intreccio e alla contaminazione tra le arti. Un evento in cui le diverse forme della creatività umana dialogano tra loro, senza perdere la loro specificità ma interrogandosi e reinventandosi, prima di raggiungere il pubblico in una forma spesso inedita.

Inaugurato nel 2012 e promosso da Comune di Cortona, Gruppo Feltrinelli e Regione Toscana, in collaborazione con Orchestra della Toscana, Accademia degli Arditi e Officine della Cultura, il festival si svolge nel cuore dell'estate e dell'Italia: tra la fine di luglio e l'inizio di agosto, nelle piazze, nei teatri e negli altri scenari offerti da Cortona, affascinante città dalla storia millenaria, le cui radici affondano nella civiltà etrusca e il cui splendore si è perpetuato attraverso il Medioevo e il Rinascimento.

Nelle sue prime due edizioni, il Cortona Mix Festival ha ospitato protagonisti della musica, della letteratura, dello spettacolo e della cultura italiana e internazionale, offrendo al pubblico diversi momenti memorabili: la travolgente energia del concerto-festa di Jovanotti; i capolavori di Fritz Lang e Charlie Chaplin proiettati sul maxischermo di Piazza Signorelli, con accompagnamento dal vivo dell'Orchestra della Toscana; i coraggiosi intrecci tra musica sinfonica , cabaret ed elettronica ; le intense performance musicali di artisti come Stefano Bollani ed Emir Kusturica; gli affollati incontri pomeridiani con scrittori come Joe Lansdale e Jonathan Coe, di Erri De Luca, Valerio Massimo Manfredi eStefano Benni, di Marcela Serano e Suad Amiry, di Cristina Comencini e Simonetta Agnello Hornby; la magia della danza , con le grandi compagnie europee e le étoiles Eleonora Abbagnato e Mara Galeazzi; lo straordinario rigore civile nella testimonianza di Roberto Saviano e l'incontenibile allegria di una jam session tra giovani musicisti locali e“Mighty” Max Weinberg (batterista della E Street Band di Bruce Springsteen e dal 2013 cittadino onorario di Cortona).

Sono solo alcuni esempi di un elenco che potrebbe continuare a lungo: con le visite enogastronomiche allecantine del territorio e le iniziative legate al repertorio archeologico del Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona, con i laboratori di cucina e le proiezioni cinematografiche di mezzanotte, con le "marching band" invitate a colorare di suoni le strade della città toscana e le migliaia di libri e dvd distribuiti sugli scaffali del Bookshop Feltrinelli, la libreria del festival aperta al pubblico, ai cittadini e ai turisti lungo l'intero mese di agosto.

Appuntamento ormai imperdibile dell'estate italiana, il Cortona Mix Festival torna nel 2014 con una terza edizione che ne conferma lo sguardo curioso e l'intreccio di orizzonti, discipline, inedite prospettive e letture alternative. Dal 26 luglio al 3 agosto, Cortona ospita narratori, saggisti e autori; copre lo spettro musicale dal rock al folk alla classica, con un programma che affianca il fascino inestinguibile della tradizione alla scoperta di intriganti contaminazioni. Non manca la riflessione sul presente e c'è spazio per laboratorimattutini, proiezioni notturne e per le consuete traiettorie ibride, che quest'anno incrociano fumetto e musica, narrazione e spettacolo. Un cartellone ricco di stimoli e sorprese, che per il terzo anno consecutivo si propone di divertire e far riflettere il pubblico, ricordando come il mix di identità e diversità sia l'essenza dell'arte, della società, della vita quotidiana. Eccolo.


http://www.mixfestival.it/

@ Concorso letterario" Cari amici Mi scrivo..."


Un concorso letterario per “liberarsi dalle catene” della malattia

L’idea è di Marcella Stasio, dall’età di 7 anni affetta da artrite reumatoide, autrice tra l’altro di un libro autobiografico e di un fumetto. “La scrittura mi ha aiutato: rileggendomi mi sono riconosciuta, ho visto chi ero e dove stavo andando e ho preso coscienza del mio problema”

29 luglio 2014


ROMA – Un concorso amatoriale “per lasciare sfogo a chiunque voglia raccontare la propria storia o esperienza di vita”. Così spiega la sua iniziativa Marcella Stasio – alias Esmeralda, dal personaggio di “Il gobbo di Notre Dame” di Victor Hugo, etichettata come “diversa” e dotata di una spiccata voglia di giustizia e di libertà –, classe 1977, nata a Napoli dove da dieci anni lavora come operatore di call center. Marcella ha un sogno, quello che un giorno sia trovata la cura per la malattia che si è affacciata alla sua vita quando aveva sette anni: l’artrite reumatoide. Per questo “ho dovuto aggrapparmi disperatamente alla forza di vivere che nessun dottore più o meno capace, nessun ospedale, nessuna battaglia burocratica, imprevisto o dolore, talvolta anche insopportabile hanno mai potuto piegare. A fare la differenza sono stati gli amici veri che ho scoperto di avere accanto e l'affetto della mia famiglia che mi ha sempre sostenuta nei momenti difficili”.

Marcella è impegnata sul fronte della raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica, e a questo vanno anche i fondi ricavati dalle vendite del suo libro “Un giorno credi…” edito da Edizioni Albatros nel 2012 e di cui ha anche raccontato di recente, insieme all’eroina a fumetti “Super H”, il mensile di Inail Superabile Magazine. Anche l’ultima idea di Marcella “Esmeralda” Stasio, il concorso amatoriale di narrativa, si inserisce in questo filone: “Il concorso non ha alcuno scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale”. Questa prima edizione si intitolaCari amici MI scrivo… (Mi racconto la mia storia)” e “mi sono inventata questo mini concorso letterario – scrive la promotrice - per aiutare chiunque lo volesse a liberarsi dalle proprie catene così come ho fatto io”, riconoscendo l’alto valore terapeutico e di consapevolezza insito nella scrittura e nel racconto di sé. Per Marcella il foglio bianco “pian piano si è trasformato in un block notes, poi in un quaderno, poi in un diario ed infine, come tutti sapete, in un libro... il libro della mia vita! Rileggendo tutti quegli appunti, finalmente mi sono riconosciuta, finalmente ho visto chi ero e dove stavo andando ed ho anche preso finalmente coscienza di un problema, del mio problema, che fino a quel momento volevo negare a tutti i costi. Da allora, non dico di aver accettato serenamente tutto ciò che mi è successo, non posso essere così ipocrita e dire di essere felice di avere una malattia cronica e delle protesi articolari, ma di certo convivo con questa serie di “circostanze” più tranquillamente rispetto a prima”.

Il regolamento prevede la partecipazione gratuita di tutti gli autori, italiani e stranieri, senza limiti di età. Il tema di questa edizione è la parola in tutte le sue sfumature: desiderio, gioia, sogno, pazienza, timore, incertezza, sofferenza, e altro ancora (“ben accette sia le poesie che i racconti”). L'autore può rimanere anonimo, ma deve conservare una copia dello scritto in modo da essere identificato in caso di vittoria. Il concorso ha una durata di 2 mesi a partire dal 1 agosto 2014 (terminerà quindi il 1 ottobre 2014). La votazione a favore di uno scritto può essere espressa tramite il tasto “Mi piace” della pagina Facebook ed alla scadenza del concorso, chi avrà raggiunto il numero maggiore di “Mi piace”, sarà proclamato vincitore. Il 1° premio consiste nel ricevere, gratuitamente al proprio indirizzo, una copia cartacea del romanzo autobiografico “Un giorno credi... (Il racconto di Marcella)”. Per chi lo avesse già acquistato, qualora fosse espressamente richiesto, può essere sostituito da una t-shirt avente il logo del concorso. Per gli autori che lo volessero, qualora ci fossero un numero sufficiente di racconti, gli stessi potranno essere raccolti in un volume cartaceo o elettronico vendibile, i cui fondi (come sempre) saranno destinati alla ricerca scientifica contro le malattie reumatiche e/o a sostegno dei diritti dei disabili. Lo scritto non deve superare le 3/4 pagine. Il racconto o la poesia non devono avere necessariamente come tema una malattia reumatica, una disabilità o un problema, ma una storia vera di vita vissuta. Infine, qualora si riscontrassero insulti gratuiti o irregolarità sul voto, l'autore sarà squalificato dal concorso. Per info ulteriori si può scrivere a marcellastasio@live.com. (ep)

@ Festival di Arles 7 luglio 21 settembre 2014


Dal 7 Luglio al 21 settembre 2014

Festival di Arles.

Grazie al primo festival di fotografia del mondo, nato nel 1969 e fondato dal fotografo di Arles Lucien Clergue,Arles splende in Francia e in tutto il mondo.


Questo festival sta alla fotografia come Cannes sta al cinema. Esso fu creato nel 1969 da fotografi ed appassionati dell'immagine, Lucien Clergue, Jean-Maurizio Rouquette, Michel Tournier ed altri. Rappresenta ogni anno l'appuntamento dei fotografi che permette ad Arles di diventare la capitale internazionale della fotografia.

La quindicina di apertura

I Rencontres propongono proiezioni notturne all'aperto nel teatro antico, evento unico al mondo. Ogni sera un fotografo o uno specialista della fotografia presenta delle immagini, talvolta accompagnate da concerti o da performance artistiche. Ogni sera è oggetto di una creazione unica.

In occasione della settimana di apertura sono organizzati anche dibattiti e conferenze.

Da sei anni la "Nuit de l'année " permette di vedere fotografie di vari protagonisti della stampa, di riviste, di agenzie,… su schermi giganti nel corso di una grande passeggiata fotografica notturna nel centro città.

Le esposizioni
Circa 60 esposizioni interessano delle località emblematiche del patrimonio di Arles ma anche luoghi di solito chiusi al pubblico, che possono così rivivere durante l'estate. I Rencontres sono state i primi ad allestire alcuni anni fa delle esposizioni sui terreni industriali delle officine ferroviarie. È in questo sito, che oggi incarna il futuro di Arles, che i Rencontres hanno proposto per la prima volta nel 2010 il "Village des Rencontres d' Arles". Si tratta di uno spazio d'incontro inedito con dilettanti, collezionisti e professionisti presenti durante i giorni d'apertura del festival.
http://www.arlestourisme.com/la-fotografia.html


sabato 26 luglio 2014

@ Anna Di Prospero




Incredibile artista, nella semplicita' e linearita' dei gesti nascono parole scritte nell' anima...

Anna DiProspero (14)L'arte e' questo, la fusione della parola nelle immagini, delle immagini nella parola, ed un silenzioso incunearsi delle emozioni
dallo sguardo al cuore,
dalla mente all'animo.
Casualmente incontrata sul piccolo schermo.

@ Elisabetta Saby



Da Sky Arte
A nemmeno trent’anni Anna è considerata una delle più interessanti figure della fotografia internazionale, insignita a New York del prestigioso Discovery of the Year .
http://arte.sky.it/temi/la-grande-bellezza-di-anna/



mercoledì 23 luglio 2014

@ Me-Mo

Credo possa interessare, leggo sul Corriere.it e trascrivo: 

"... nasce Me-Mo un progetto di cinque fotogiornalisti: Fabio Bucciarelli (Robert Capa Gold Medal, World Press Photo, Prix Bayeux-Calvados), Manu Brabo (Pulitzer Prize, Prix Bayeux-Calavados, POYi), Guillem Valle (World Press Photo, Best of Photojournalism), Diego Ibarra Sánchez (NYT contributor) José Colón (AFP contributor). 
Si tratta di una rivista interattiva fatta di fotografie e documentazione multimediale" per raccontare quelle storie che tutti dovrebbero ascoltare e leggere: per chi vuole approfondire c'è anche l'intervista a Fabio Bucciarelli.

@ ImagOrbetello concorfo fotografico



ImagOrbetello 2014 - dal 1 al 7 settembre

C'è tempo fino al 10 agosto per inviare una foto con tema "CONTRASTI" per partecipare al concorso. Primo premio una Canon 70D body onlyImagOrbetello Workshoiovedì 5 Settembre: Ritratto con Eolo PerfidoDomenica 7 Settembre: Adanced Photo Shooting con Marianna Santoni

All'interno della manifestazione Imago Orbetello si svolgerà la fase finale del concorso fotografico 2014, con tema "CONTRASTI"
Il concorso è aperto a fotografi amatoriali e professionisti, che potranno scattare con qualsiasi dispositivo fotografico ed inviare una ed una sola foto, che verrà valutata dalla giuria.

La partecipazione al concorso è gratuita, basta inviare la foto, corredata da titolo e autore(senza firma, in jpeg e possibilmente in raw) tramitewetransfer o servizi analoghi, all'indirizzo concorso@imagorbetello.com e compilare la scheda di iscrizione con le relative liberatorie.

L'invio delle foto è possibile solamente entro il 10 agosto 2014

A coloro che accederanno alla fase di selezione finale verrà richiesta la quota di partecipazione di Euro 30,00 che comprenderà anche le spese di stampa..

Tutte le foto ammesse a questa seconda fase verranno esposte durante la manifestazione dal 1 al 7 settembre ad Orbetello.

Il 6 settembre, durante la serata di gala a cui verranno invitati, tra gli altri, i finalisti del concorso, sarà proclamato il vincitore.

Adesso non resta che scattare!!!

@ Concorso Fotografico

     
                                                     


Festival della Fotografia Etica   

Anche quest’anno il Gruppo Fotografico Progetto Immagine sta lavorando per proporvi un Festival della Fotografia Etica sempre più interessante!

Le giurie per le sezioni del World.Report Award si sono riunite ed è stata inoltre fatta una selezione per i lavori proposti dalle ONG, che anche quest’anno faranno parte del nostro Festival con uno spazio interamente dedicato a loro.


A presto sul sito e tramite la nostra newsletter vi aggiorneremo sulle mostre, le ONG, lo spazio libri e gli eventi, per ora SAVE THE DATE:

Dal 17 al 19 e dal 24 al 26 Ottobre. Due weekend pieni di fotogiornalismo e cultura!

***

Also this year Gruppo Fotografico Progetto Immagine is working to present a Festival of Ethical Photography more and more interesting!

The juries of the World.Report Award got together, furthermore it has been done a selection of the works presented by the NGOs, as also this year they’ll take part of our Festival with an area totally dedicated to them.

Soon on line and through our newsletter we’ll update you on the expositions, the NGOs, the book presentations and all other events, for now SAVE THE DATE:

From the 17th until the 19th and from the 24th until the 26th of October.
Two weekends full of photojournalism and culture!

@ Dokout piattaforma per documentaristi e video maker freelance



Dokout, la prima piattaforma interamente dedicata ai documentaristi e video maker freelance. Iscrivetevi e iniziate l'avventura!


http://www.dokout.com/

@ Storia in mille battute



Storia in Mille Battute       
 


Le scarpe sono, da sempre, lo specchio dell’uomo che le indossa. Mostrano chi lui sia, ciò che rappresenta e quello che la sua storia racconta. Ci sono le scarpe costose degli uomini d’affari, in una Milano finanziaria e caotica e ci sono altre scarpe, impolverate dietro una vetrina, nella via più multietnica della città. Al numero 275 di Via Padova c’è una casa di ringhiera, con i muri scrostati e le lenzuola al sole. Ci abita tanta gente, per lo più stranieri che con le loro scarpe polverose hanno percorso tanta strada, per arrivare qui e cercare un rifugio, una gesto di aiuto e una casa. Si chiama Corte d’America, perché all’inizio del secolo scorso, queste ringhiere e questi muri hanno respirato le speranze e le preoccupazioni degli italiani che abitavano qui, in attesa dei documenti per partire per l’America. E’ delle loro scarpe e dei loro passi che si sente l’eco nel cortile. Un secolo fa a piedi o in bicicletta, come oggi. La Corte d’America diventa Casa per i migranti di inizio secolo, per gli immigrati italiani degli anni cinquanta e per quelli stranieri che qui sperano in un porto di arrivo. Sono le loro voci, le loro lingue sconosciute ed è il fruscio di lenzuola ad asciugare che fanno da eco nel cortile interno. E ancora passi, dentro e fuori dal cancello. Poi altre voci, altri passi, altre storie e a pochi numeri civici, sul lato opposto della strada, il numero 144 racchiude la Casa della Cultura Islamica. Un centro nevralgico per l’integrazione dei musulmani in questa realtà. Le storie che si intrecciano qui passano attraverso i libri, attraverso la preghiera e la cultura e anche qui si cerca riposo, si cerca una casa. Le biciclette, i libri, le scarpe sono fili comuni che legano gli uomini e ne cancellano colori e provenienze. Ognuno con un cammino e ognuno con un bagaglio, fisico o intellettivo che arricchisce l’umanità e tutto questo lo si riesce a respirare tra due Case, tra due culture, in una sola via. Le scarpe impolverate dei migranti di inizio secolo scorso lasciano l’eredità morale alle scarpe lasciate fuori per la preghiera.
Francesca Fasani - Giorgio Massini, 2014
Tratto dalla pagina/link:
http://www.millebattute.com/storie/europa/item/50-corte-d-america-e-casa-della-cultura-islamica.html

lunedì 21 luglio 2014

24 luglio a Firenze Il Giardino D'estate

24 luglio Firenze.  


Apericena con Spettacolo in riva all'Arno a favore dei progetti in ambito pediatrico
dell'associazione Onlus "Il Giardino di Luca e Viola".

Ringrazio chi vorra' o potra' diffondere.




https://www.facebook.com/events/331455967006698/?ref_newsfeed_story_type=regular

venerdì 18 luglio 2014

@ Arte e Cultura

Tra "Arte & Cultura" - Chiesa di San Bartolomeo (Firenze)
Per i cultori della storia dell'arte o anche per chi è soltanto curioso propongo una breve "visita guidata" on line al patrimonio artistico della Chiesa di San Bartolomeo a Monte Oliveto (Firenze)

Il Cenacolo di Sodoma

cenacolo-sodoma

http://sanbartolomeoamonteoliveto.net/affreschi-e-opere-darte/

lunedì 14 luglio 2014

@ Concerti di Anna Maria Castelli Cantattrice



Cavaliere OMRI
Anna Maria Castelli
Cantattrice
www.annamariacastelli.eu

Tel. 333 7011699




Gentilissimi, avendo molti di voi manifestato il desiderio di conoscere, oltre alle attività che si tengono qui alla Chiesa di San Bartolomeo a Monte Oliveto, anche quelle che riguardano i miei concerti, vi invio l'informazione dei miei due prossimi concerti nel mese di luglio accompagnata dal chitarrista argentino Adriàn Fioramonti



16 luglio - ore 21,30 Castello di Calenzano (ingresso libero)
Napulìa




28 luglio - ore 22.00 - Chiesa Sant'antonio - Isola di Capraia (ingresso libero)
Tango Cancion


Un cordiale saluto a tutti voi.

@ Invito per il 24 luglio



Amici di San Bartolomeo a Monte Oliveto - Firenze

www.sanbartolomeoamonteoliveto.net

Custodi 347 3621127 - 339 6538912

Amici carissimi,
buongiorno a tutti.

Ecco la nuova mail da cui riceverete in futuro le informazioni riguardanti le nostre attività e il nuovo sito a cui abbiamo dato vita per arricchirlo ancora di più con le preziose notizie che, ogni giorno, raccogliamo.

Partiamo subito con una "edizione straordinaria" , il concerto del Mirabilé Vocal Ensemble che ospiteremo qui alla Chiesa di San Bartolomeo giovedi 24 luglio alle ore 21.00. Un coro interamente femminile proveniente dall'Inghilterra che aprirà da noi e con noi il suo tour italiano.


http://www.mirabile.org.uk/

Averle qui è un piacere e un'occasione preziosa visto lo straordinario repertorio che ci proporranno. Mai come adesso siamo a chiedere il vostro sostegno per la diffusione della notizia!

L'ingresso è libero e, come sempre, ad offerta.

Qui di seguito la storia sintetica di questo gruppo straordinario che ci offrirà un'ora del suo talento in una cornice veramente suggestiva.

A presto.
Anna Maria Castelli.

@ 25 luglio 20 agosto.Tindari, Il Festival dei Due Mari a Teatro

Sette spettacoli per un mese di programmazione (dal 25 luglio al 20 agosto) in uno dei luoghi più suggestivi, densi di storia e di mito della Sicilia. Ritorna anche quest'anno il Festival “Teatro dei due Mari”, che per il 2014 offrirà al Teatro Greco di Tindari un “cavalcata” omerica, una prima esclusiva e un gran finale nel segno dell'intramontabile “Miles Gloriosus” di Plauto.

@ Saldi Emanuela Biffoli



Saldi a casa di Emanuela Biffoli
Uno sguardo a quelle simpatiche borse ed accesori che hanno fatto e fanno glamour.


BIFFOLI_CAT_600x600

http://www.biffoli.it/





giovedì 5 giugno 2014

LE SERE DEL DìDIFESTA - MESE DI GIUGNO

Vivere (S)Low Cost and Green: LE SERE DEL DìDIFESTA - MESE DI GIUGNO: Martedì 5 giugno - ore 21 GIAMBOLOGNA : un fiammingo alla corte dei Medici nel Cinquecento Arrivato dalle Fiandre in città verso la met...

sabato 31 maggio 2014

" Il fotografo e lo sciamano" Dario Coletti.


"FPmag: Da grande sarò una rivista" e mentre cresce vi mostriamo i suoi progressi: ecco la rubrica dedicata ai libri con la videointervista all'autore e il commento audio alle foto.
Iniziamo con Dario Coletti e il suo "Il fotografo e lo sciamano" ed. Postcart.

http://www.fpschool.it/mynews.php?id=382


https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10154156771355652&set=a.10152666361905652.1073741825.77362270651&type=1&theater

sabato 24 maggio 2014

@ 24 maggio 1910



24 maggio 1910
Dorando Pietri corre la sua ultima maratona a Buenos Aires, il 24 maggio 1910, dove chiuse con il suo primato personale, 2h38'48"2.

Dorando Pietri, noto impropriamente anche come Dorando Petri (Correggio, 16 ottobre 1885 – Sanremo, 7 febbraio 1942), è stato un atleta italiano, passato alla storia per il drammatico epilogo della maratona ai Giochi olimpici di Londra 1908: tagliò per primo il traguardo, sorretto dai giudici di gara che l'avevano soccorso dopo averlo visto barcollare più volte, stremato dalla fatica. A causa di quell'aiuto fu squalificato e perse la medaglia d'oro, ma le immagini e il racconto del suo arrivo, facendo il giro del mondo e superando la cronaca viva di quei giorni, lo hanno consegnato alla storia dell'atletica leggera.
Nonostante quell'oro sia stato vinto da Johnny Hayes, il nome di Dorando Pietri richiama subito uno degli episodi più celebrati delle Olimpiadi.

domenica 27 aprile 2014

@ Gianfranco Ferre'

Uno dei piu' grandi stilisti italiani e che la Maison Dior abbia avuto.




"GIANFRANCO FERRè DISEGNI"by Skira.


Hi guys! The famous publishing house Skira has published a book who deals withGianfranco Ferrè's sketches ( 375 ) from 1977 to 1997. These drawings represent the idea of this designer: " clothes like dynamic structures ". About drawings, Ferrè thought that it is " passion and necessity together, point of departure of design " .
This book wants to build an intellectual way, to represent sketches as espressions of freedom, creativity and method, but at the same time they are daily exercises, job.
Ferrè is very famous for his synthetic mark, where the precision of details is hidden. Few lines and few splashes of colour give movement to his sketches.
All these elements ( precision, conciseness..) are consequences of the first Ferre's job : the architecture.
Here some wonderful sketches :






«Il libro vuole mostrare i disegni come strumento di lavoro, non come opere d'arte. Data la ricchezza della produzione grafica di Gianfranco Ferré - l'immensità direi, dato che siamo nell'ordine delle decine di migliaia di originali – abbiamo operato una drastica ma necessaria selezione, escludendo i disegni tecnici come i figurini, privilegiando invece la tipologia del disegno-progetto, quella che meglio spiega la concezione dell'abito come architettura tessile, come risultato di un intervento ragionato sulle forme, sui volumi e sulle proporzioni». Rita Airaghi, direttrice della fondazione Gianfranco Ferrè.


“Disegnare, per me, significa gettare sulla carta un’idea spontanea per poter poi analizzare, controllare, verificare, pulire, riducendo gli elementi di base a linee sintetiche e precise, innestate su diagonali e parallele e racchiuse dentro forme e figure geometriche … da stilista e architetto concepisco la moda come design”.Gianfranco Ferrè.





Il libro di disegni di Ferrè vuole ricostruire un percorso intellettuale, l’evoluzione di un mondo interiore di ricerca, di lettura, di sintesi culturale e stilistica, che resti come testimonianza e spunto di riflessione: disegno come espressione di libertà e rigore, di creatività e metodo, ma allo stesso tempo strumento di lavoro, esercizio quotidiano, habitus mentale, approccio concreto. Soprattutto, metodo di lavoro. Proprio questo metodo deriva dalla formazione del designer di architetto. Il disegno è per Ferrè : “necessità e passione insieme, punto d’arrivo nella dimensione della realtà e insieme punto di partenza per un progetto”.
Tutto il suo universo si condensa in uno schizzo veloce, tracciato per lo più a matita: pochi tratti, precisi e sintetici, una silhouette fissata nei suoi punti essenziali – le spalle, la vita, le gambe – che si allungano sul foglio. Sono solo poche linee, ma è già una figura. La sinteticità è di sicuro l'elemento caratterizzante nei suoi bozzetti, importante in quanto dietro di essa si cela la precisione del dettaglio. Inoltre è proprio per merito delle linee, delle macchi di colori, tratti nervosi e decisi che emerge la dinamicità delle figure.




«Era concentrato, attento, preciso, quasi rituale; indisturbabile e incredibilmente pignolo, ma, al contempo, veloce, sicuro. Chi lo vedeva disegnare solo occasionalmente rimaneva incantato da quanto scaturiva dalle linee che tracciava tanto in fretta sul foglio. Il risultato era già un abito: fatto e finito, si potrebbe dire. La sua mano aveva il foglio bianco come campo d'azione. La sua mente, di sicuro, era immersa, sprofondata persino, in un orizzonte ben più ampio». Rita Airaghi.



«Il libro vuole mostrare i disegni come strumento di lavoro, non come opere d'arte. Data la ricchezza della produzione grafica di Gianfranco Ferré - l'immensità direi, dato che siamo nell'ordine delle decine di migliaia di originali – abbiamo operato una drastica ma necessaria selezione, escludendo i disegni tecnici come i figurini, privilegiando invece la tipologia del disegno-progetto, quella che meglio spiega la concezione dell'abito come architettura tessile, come risultato di un intervento ragionato sulle forme, sui volumi e sulle proporzioni». Rita Airaghi.

" Gianfranco Ferrè è sicuramente stato ai suoi tempi una rivelazione unica, sorprendente, che di questi tempi assume il valore implicitamente politico: mentre la moda occulta sempre di più il processo – forse semplicemente perché di creativo il processo, basato sul campionamento e sulla reinvenzione del già fatto, non ha più nulla – a favore del prodotto, avvolto nella nebbia densa e ingannevole della comunicazione, eccoci svelato un modo di far moda insieme scientifico e spericolato. "





http://fashionportrait-letizia.blogspot.it/2011/03/gianfranco-ferre-disegniby-skira.html





venerdì 25 aprile 2014

Test: come affronti il presente?



La maggior parte del nostro tempo lo passiamo immersi nella mente in dimensioni che fisicamente non esistono: FUTURO, quello che sarà(forse)… PASSATO, quello che è stato(non è più). Scopri che ruolo hanno per te passato, presente e futuro; fai il test psicologico elaborato dalla Psicoanalista Dott.sa Anna Maria Sepe.
Osserva per qualche secondo la foto con le sei immagini e scegli quella che ti attira maggiormente. Attenzione però, dovrai scegliere l’immagine che per prima attira la tua attenzione: non devi considerarlo come luogo in cui vorresti esserci, devi solo limitarti all’immagine che più ti attira. 





1



Attenzione: il test non ha valore diagnostico

RISULTATI
Figura 1
Sei abituato a far conto solo su te stesso e a non chiedere mai aiuto a nessuno. Possiede un carattere forte, volitivo e molto difficile da piegare. Guardi costantemente al passato, difficilmente cerchi di voltare pagina; ciò presuppone, per te, una miriade di questioni in sospeso che t’impediscono di andare avanti però.
Consigli? Esci dal tunnel in cui ti trovi, accetta la sfida, abbandona l’idea di ciò che avrebbe potuto essere ed occupati di ciò che vuoi sia migliore oggi. Insomma non aggrapparti troppo al passato e al virtuale.

Figura 2
Ami la vita, sei positivo, le tue aspettative sul futuro sono altissime. Gran parte della tua positività la devi a te stesso, sei fermamente convinto che i tuoi successi non siano stati colpi di fortuna, bensì dovuti unicamente al fatto che hai saputo tirare fuori il meglio di te, affrontando i problemi in maniera responsabile. La paura di sbagliare o la pigrizia sono i tuoi acerrimi nemici. Consigli? Non adagiarti troppo, cerca di essere più realista e pensare meno al futuro.

Figura 3
Sei razionale, realista, sai far tesoro dell’esperienza per andar avanti. Ti piace godere dei bei momenti che stai vivendo ma sei anche pronto ai cambiamenti e le mille opportunità che il futuro ha in serbo per te.
Sei una persona pratica, scettica e non ami lasciarti trasportare dall’immaginazione. Consigli? Cerca di essere meno duro con te stesso, non è proibito sognare.

Figura 4
La tua tenacia è la sola qualità che ti permette di fare ciò che realmente vuoi, rispettando te stesso ed i tuoi valori. Sei profondamente idealista e sognatore. Hai un’immaginazione alquanto creativa che, mentre dormi, lavora a pieno regime. Consigli? Non affidare agli altri la tua vita e guarda al futuro con fiducia: il fatto che tu abbia avuto delle delusioni in passato non significa che il futuro non possa essere roseo. E Tra l’altro non dovresti nemmeno lamentarti dato che hai ‘abitudine di concederti senza riflettere.

Figura 5
Hai le idee molto chiare sui tuoi obiettivi, sei molto concentrato sul presente; hai voglia d’imparare e desiderio di sentirti attivo, giovane ed attraente. Ti aggrappi al mondo reale, diffidando di qualsiasi indizio ti risulti inspiegabile. Consigli? Non pretendere troppo da te stesso e non avere fretta ad avere risultati eccelsi nell’immediato. Impara ad aspettare.

Figura 6
Sei abile nell’affrontare le problematiche del presente, la tua massima è “carpe diem”. La tua caratteristica è quella di fare le cose a viso aperto avendo la sicurezza dei propri mezzi. Non ami rimandare, difficilmente pensi al passato. Certo pensi al futuro ma hai i piedi per terra ben saldi. Consigli? Fai di tutto per mostrarti come una persona brillante, rischiando di essere una persona meno vera. Bisogna essere ambiziosi ma impara ad accontentarti di quello che già possiedi. Altra cosa, non aver paura di invecchiare, rischi di rovinare il presente.


lunedì 21 aprile 2014

barattolodibiglie: ELEPHANT LANDING: STOFFE DALL'INDIA.

barattolodibiglie: ELEPHANT LANDING: STOFFE DALL'INDIA.: India rurale.  La storia comincia nel 2001.  Jayden e Caroline - marito e moglie - si impegnano per costruire un orfanotrofio.  Si...

sabato 19 aprile 2014


Massimo Bottura.

Uno Chef e non solo.

Ha lanciato l’idea, ovvero quella di invitare i più grandi chef mondiali a Milano per fargli cucinare i cibi avanzati dai padiglioni di Expo2015. Un grande gesto contro lo spreco: “Quello che offende nella società attuale – spiega Bottura – è proprio lo spreco, il buttare via. Esagerato, un’offesa violenta all’armonia dell’uomo. Non cucineremo per gourmet o grandi personalità, ma per i poveri e i giovani. I primi perché hanno bisogno di speranza, i secondi perché sono il nostro futuro e dal nostro esempio devono imparare”. Per dare corpo a questa idea di condivisione, però, ci voleva uno spirito abituato a cogliere il bello e calarlo nella pratica.


http://www.osteriafrancescana.it/

Davide Oldani
Uno Chef fra gli chef

Cucina POP

La cucina POP: una storia, la mia. Ci sono approdato dopo tanta strada e non pochi maestri, mescolando il senza fronzoli con il ben fatto, il buono con l’accessibile, l’innovazione con la tradizione. Il tutto attraverso un gioco di squadra fondato sul rispetto per chi lavora in cucina, dal primo all’ultimo, e per chi siede a mangiare, dall’ultimo al primo. Ed è proprio questo gioco di squadra che i miei ragazzi stanno esportando nelle loro nuove esperienze di lavoro. Ed è proprio questa miscela di costanza e rispetto che tutti potrebbero realizzare se solo portassero una visione pop tra i fornelli e sulla tavola.

Per "semplificare" come i valori della mia vita si sono intrecciati ai principi della mia cucina, ho sintetizzato la filosofa Pop in dieci pillole. Ciascuna è piccola come un punto e pesante come un macigno. Tutte e dieci sono punti fermi sulla strada che mi piace percorrere, quella dove si incrociano costantemente tradizione e innovazione.



Davide Oldani

Ristorante D'O
Via Magenta,18 - Cornaredo (Mi)

venerdì 28 marzo 2014

Tulipanomania.



TULIPANOMANIA! 

Al Parco Giardino Sigurtà di Valeggio sul Mincio, uno dei parchi floreali e naturalistici più straordinari al mondo, nei mesi di marzo e aprile si può assistere alla più ricca fioritura del Sud Europa, e la più importante in Italia.






Centocinquanta varietà di tulipani, i fiori tipici dell’Olanda, anche quest’anno fanno bella mostra di sé assieme a narcisi, muscari e giacinti nelle variopinte aiuole del Parco Giardino Sigurtà, disseminate come tante gemme sui manti erbosi poco lontani dalle rive del Mincio in Veneto. Una curiosità: la scorsa edizione di TULIPANOMANIA ha offerto agli occhi di grandi e piccini un’aiuola da Guinness dei primati tra i parchi floreali in Italia, lunga più di 400 metri. Anche i numeri sono da record: tra marzo e aprile fioriscono infatti oltre un milione di bulbi colorati, in quello che promette di essere un vero e proprio spettacolo per i sensi.
Per i bambini e i ragazzi una giornata davvero speciale sarà domenica 30 marzo quando alla Fattoria di Tà potranno trasformare cartoncini colorati in tantissimi allegri Tulipani!
La festa prosegue con infinite sfumature, varietà davvero particolari (come le scure Black Hero e Queen of the Night) e trentamila rose (delle varietà Queen Elizabeth e Hybrid Polyantha & Floribunda) che nel mese di maggio sbocciano su un viale lungo un chilometro interamente dedicato a loro.
E, sullo sfondo, appena fuori dalle mura del Giardino, il suggestivo Castello Scaligero di Valeggio sul Mincio che, per un curioso effetto visivo, sembra sorgere proprio dentro al Parco.

Per ulteriori informazioni: www.sigurta.itIl racconto della giornata al Parco Sigurtà nel nostro BLOG



mercoledì 12 marzo 2014

@ Caffe' Florian Venezia.

Caffe' Florian

Photo: PHOTO BY GIANNI BERENGO GARDIN


Il Caffè Florian fu aperto il 29 dicembre 1720 a Venezia in Piazza S.Marco da Floriano Francesconi con il nome di “Alla Venezia Trionfante”, ma ben presto la clientela prese l’abitudine di chiamarlo “Florian”. Nei quasi tre secoli di vita il Florian è stato meta di incontro di artisti, scrittori, intellettuali, politici e personaggi illustri come Lord Byron, Goethe e Casanova.
Simbolo di stile e qualità il brand Florian propone una selezione di prodotti esclusivi e prestigiosi che rappresentano l’arte di vivere con eleganza.
La gamma Gourmet, la linea Lifestyle e la collezione Design si distinguono per la raffinatezza dello stile italiano e l’eccellente qualità dei prodotti. Disponibili nei corner presso i Florian di Venezia, Firenze, Londra e sul sito internetwww.caffeflorian.com.
venezia



IL CAFFÈ FLORIAN OGGI

Oggi il Caffè Florian è ancora luogo dove Venezia e il mondo si incontrano. Comodamente seduti nelle magnifiche sale ottocentesche, si può respirare la lunga e vivace storia del Caffè Florian. Pur restando legato alla tradizione, il locale vive intensamente l'attualità organizzando manifestazioni culturali di alto livello, specialmente nel settore dell'arte contemporanea, con l'intenzione di proporre momenti di incontro-confronto con l'arte e la cultura e di offrirsi come spazio da vivere con partecipazione e coinvolgimento, oltre che come luogo di ristoro.
venezia




http://www.caffeflorian.com/
A Lecco.
B&B C'era una volta.



https://www.facebook.com/BBCeraUnaVolta

lunedì 10 marzo 2014

@ Dominique Isserman, fotografa Letitia Casta




A Parigi Laetitia Casta si "svela" per Dominique Isserman

Trentatre scatti in bianco e nero che ritraggono l'attrice francese per una mostra alla Maison européenne de la photographie. La fotografa: "Lei è bella, intelligente, con una straordinaria vitalità, sono queste le persone che hanno una marcia in più".
Fonte: Le Figaro



"Con Laetitia abbiamo sempre improvvisato. Nessun riflettore o altra luce artici fiale, solo un percorso nella luce naturale del Palazzo che abbiamo seguito insieme, come in un passo a due. Io ho solo diretto l'inclinazione della sua testa, a volte alla luce, a volte nell'ombra, quasi come uno scultore". Così Dominique Issermann, celebre fotografa francese di moda e di pubblicità, racconta la sua esperienza lavorativa insieme Laetitia Casta. Per tre giorni, infatti, la Issermann ha fermato la bellezza scultorea dell'attrice nella suggestiva cornice delle Therme di Vals,in Svizzera, un luogo di grande bellezza costruito dall'architetto svizzero Peter Zumthor.

Trentatre scatti in bianco e nero, che catturano la vivace sensualità della diva e che saranno protagonisti della mostra 'Laetitia Casta par Dominique Isserman' allestita alla Maison européenne de la photographie di Parigi dal 18 gennaio al 25 marzo 2012. Un progetto fotografico volutamente in contrasto di luci ed ombre: "La gente - spiega Dominique Issermann - sembra ricordare più le mie foto in bianco e nero che raramente uso nella pubblicità. Il colore dà l'impressione di un attaccamento alla attacca, al contrario il bianco e nero, suggerisce un approccio artistico, una reinterpretazione".



Così la decennale e sofisticata professionalità della Issermann cede il passo alla naturalezza e spontaneità di una figura armonica, delicata e seducente: "Che ci crediate o no - precisa la fotografa - non ho mai visto Laetitia Casta nuda. Negli scatti mostra una spalla, i glutei, le braccia, ma c'è sempre una parte del suo corpo si nasconde". La mostra è accompagnata anche da un libro fotografico firmato per l'occasione dall'editore Xavier Barral che, al quotidiano francese Le Figaro, ha detto di aver lavorato molto con l'attrice. "Volevo fare un nuovo libro con lei, come avevo fatto con Anne Rohart nel castello di Maisons-Laffitte, seguendo lo stesso concetto: un viaggio sublime in un edificio storico, una donna che lascia una traccia del suo passaggio".



E la bellezza della Casta, resa particolarmente seducente da un magistrale gioco di chiaro scuro, traduce perfettamente in immagine il concept del fascino del mistero tra acqua, luce e rocce della location. "Un vero fotografo professionista tende a manipolare - aggiunge la Issermann -. Poi, ad un certo punto, arriva il momento che non ti aspetti, che rivela la bellezza, mettendo in risalto una mia emozione. Ecco con Laetitia Casta è successo esattamente questo!".

























http://www.nannimagazine.it/stampa_articolo.php?idNews=8134

lunedì 27 gennaio 2014

@ Aldo Fallai Racconta Armani.




ALDO FALLAI RACCONTA ARMANIdi Stefania Romani
Il fotografo ha immortalato per 25 anni la creatività dello stilista. E Firenze lo celebra, in 150 scatti.


Giorgio Armani. Uno scatto di Aldo Fallai del 1992.

Aldo Fallai è il fotografo che ha firmato le campagne internazionali di Armani, esaltando la classe del Made in Italy nella moda in modo unico e riconoscibile. E ora la sua città, Firenze, ne celebra il talento con una mostra in due sedi, a Villa Bardini e al Museo Bardini.

RACCONTÒ LO STILE ANDROGINO E RIGOROSO
Oltre centocinquanta immagini scattate fra il 1975 e il 2013 ripropongono dal 10 gennaio al 16 marzo lo stile essenziale e rigoroso imposto per più di trent’anni da Fallai nel fashion system, puntando i riflettori sul sodalizio con Giorgio Armani: il fotografo ha saputo raccontare come nessun altro la creatività dello stilista, legata a una donna sicura di sé, a tratti androgina, e a un uomo raffinato, con una punta di narcisismo. Ma ha lavorato anche per maison come Gianfranco Ferrè, Calvin Klein, Valentino, Ferragamo, e realizzato servizi per testate che vanno da Amica, Elle,Grazia a Max, L’uomo Vogue e Mondo Uomo.
LE RADICI DELLA SUA ARTE NELLA CLASSICITÀ
La formazione artistica di Fallai affonda le radici nella classicità che si respira in tutti gli angoli di Firenze, dove ha debuttato come grafico, per poi scoprirsi fotografo. Il giovane Aldo voleva studiare il corpo, il modo in cui la luce lo scolpisce, soprattutto quando è in movimento. E guardava al genere del ritratto, in particolare ai volti del pittore manierista Agnolo Bronzino, alle luci taglienti di Caravaggio, alla chiarezza descrittiva dei Preraffaelliti.



Giorgio Armani. Uno scatto di Fallai del 1987.

L’INCONTRO CON ARMANI
A metà degli anni Settanta, l’incontro con Armani, che gli affida la realizzazione di una pagina per Vogue: è l’inizio di una collaborazione destinata a durare per 25 anni, durante i quali Fallai, con le sue campagne, ha definito il profilo internazionale dei brandGiorgio Armani, Emporio Armani, Armani Jeans. Nelle immagini in bianco e nero, o giocate sui toni del grigio e del sabbia, i volti di modelli e modelle sono ridisegnati da una luce forte, radente. E spesso gioca un ruolo di primo piano anche lo scenario urbano, che dà una lettura della moda in chiave quotidiana, soprattutto nel corso degli anni Ottanta.
LUCI ROMANTICHE E FLOU
La sua cultura figurativa, la passione per il bello, la curiosità portano il fotografo a sperimentare atmosfere sempre nuove, a usare luci diverse, che vanno da quelle dure, quasi scultoree, a quelle sfumate di memoria romantica alle modernissime flou. Ma non è tutto. Perché Fallai ama indagare, ritrarre, mettere al centro il modello, cogliendo anche le tendenze, le aspirazioni, le manie, i tic di un’intera società.

Aldo Fallai. Da Giorgio Armani al Rinascimento, dal 10 gennaio al 16 marzo. Firenze,Villa Bardini, apertura dalle 10alle 19, chiuso il lunedì; Museo Bardini, apertura lun/ven/sab/dom dalle 11 alle 17. Tel 055.2638599

giovedì 23 gennaio 2014

ho letto sul Sole 24 Ore dati allarmanti sull'Italia.
Sembra che certe informazioni, utili ai cittadini per capire e, successivamente decidere, non siano funzionali per mantenere i privilegi dei quali qualcuno gode.
Forse è arrivato il momento di svegliarsi.

Dal Sole 24Ore

mercoledì 15 gennaio 2014

Lasagne zucchine, gamberi, bufala e pesto


Lasagne zucchine, gamberi, bufala e pesto di Simone Rugiati

Dal libro di simone Storie di brunch ecco delle lasagne strafantastiche!!!!

Io vi riporto le dosi della ricetta ma, secondo me si può tranquillamente abbondare!
P.S: forse ho trovato un sistema per evitare lo stess-postaricetta: la programmazione della pubblicazione dei post!
Ingredienti per una lasagna per 4/6 persone: pasta fresca per 
lasagne gr 400 (io l'ho fatta da me, ma la ricetta 
diceva di usare anche quelle già pronte per il forno...sicuramente 
si impiega meno tempo, ma volete mettere 
il gusto di fare la pasta, sbollentare le sfoglie, e stenderle per 
asciugarle? io mi diverto così...), 6 zucchine 
sode, 300 gr di gamberi sgusciati (io avevo code di mazzancolle), 
400 gr di mozzarella di bufala 
(abbondate), 120 gr di pesto fresco senza aglio (se lo fate da voi,
 come ho fatto io, omettete 
semplicemente l'aglio ed il pecorino dalla classica ricetta), 
4 cucchiai olio extr, 50 gr burro, sale e pepe.
Prendete le zucchine e tenetene solo il verde (quasi...comunque
no la parte centrale bianca con i semi), 
che taglierete a dadini; saltateli in padella con sale, pepe, olio
ed un mestolino di acqua, sino a stufarle.
Tagliate la mozzarella a fette e mettetela su carta assorbente per
eliminare il siero in eccesso.
Passate quindi alla composizione delle lasagne. imburrate una
pirofila da forno e alternate gli strati 
di pasta fresca con strati di zucchine, fette di mozzarella, gamberi
crudi e gocce (goccione dico io...) 
di pesto sino a terminare tutti gli ingredienti.
Pressate bene ogni strato con le mani per compattare la lasagna
(forse qui sono stata troppo leggera).
Mettete in forno caldo a 180°, nella griglia centrale, per circa
20 minuti o comunque a vostro piacimento 
(io ho lasciato almeno 35 minuti).
Che ve ne pare della fetta?


martedì 7 gennaio 2014

Tartare di salmone ed asparagi







PREPARAZIONE

45 Minuti
1 Sbucciare e tagliare le patate a cubetti piccoli. Bollirle in acqua salata. Scolare e condire con olio, sale, pepe ed erba cipollina.

2 Preparate la tartare di salmone tagliando i filetti al coltello in piccoli cubetti e condire con olio, sale, pepe e succo di limone.

3 Tagliare le punte degli asparagi e passarle in padella con olio e aglio.

4 Frullare il pane in cassetta con le olive nere e saltarlo in padella con un goccio d’olio.


CONSIGLI DELLO CHEF
Se volete migliorare il piatto dal punto di vista estetico potete aggiungere qualche goccia di glassa di aceto balsamico,una fettina di limone e un po' di erba cipollina.

http://masterchef.sky.it/ricette/secondo/tartare-di-salmone-con-patate-e-asparagi/