giovedì 14 marzo 2013

Salgado, il piacere delle immagini


                                                                                    

   Sebastiao Salgado


Aprirà al pubblico dal 15 maggio presso il Museo dell’Ara Pacis la mostra Genesi. Fotografie di Sebastião Salgado, che sarà presentata in prima mondiale a Roma e si svolgerà in contemporanea con altre grandi capitali (Londra, Rio De Janeiro e Toronto). Da queste città proseguirà il suo cammino attraverso altre tappe che la porteranno a raggiungere tutte le maggiori metropoli del mondo.  

Ma chi e' Salgado....Sebastião Salgado


Dopo una formazione universitaria di economista e statistico decide, in seguito ad una missione in Africa, di diventare fotografo. Nel 1973 realizza un reportage sulla siccità del Sahel, seguito da uno sulle condizioni di vita dei lavoratori immigrati in Europa. Nel 1974 entra nell’agenzia Sygma e documenta la rivoluzione in Portogallo e la guerra coloniale in Angola e in Mozambico. Nel 1975 entra a far parte dell’agenzia Gamma ed in seguito, nel 1979, della celebre cooperativa di fotografi Magnum Photos. Nel 1994 lascia la Magnum per creare, insieme a Lelia Wanick Salgado, Amazonas Images, una struttura autonoma completamente dedicata al suo lavoro. Salgado si occupa soprattutto di reportage di impianto umanitario e sociale, consacrando mesi, se non addirittura anni, a sviluppare e approfondire tematiche di ampio respiro.
A titolo di esempio, possiamo citare i lunghi viaggi che, per sei anni, lo portano in America Latina per documentarsi sulla vita delle campagne. Questo lavoro ha dato vita al libro Other Americas.
Durante i sei anni successivi Salgado concepisce e realizza un progetto sul lavoro nei settori di base della produzione. Il risultato è La mano dell’uomo, una pubblicazione monumentale di 400 pagine, uscita nel 1993, tradotta in sette lingue e accompagnata da una mostra presentata finora in oltre sessanta musei e luoghi espositivi di tutto il mondo.
Dal 1993 al 1999 Salgado lavora sul tema delle migrazioni umane. I suoi reportages sono pubblicati, con regolarità, da molte riviste internazionali. Oggi, questo lavoro è presentato nei volumi In Cammino e Ritratti di bambini in cammino, due opere che accompagnano la mostra omonima edite in Italia da Contrasto.


http://www.onetag.it/blog/sebastiao-salgado-biografia-e-fotografie/



Dopo aver letto credo che le sue immagini valgano, piu' di ogni parola...
Il bianco e nero, la vera essenza per alcuni fotografi.
Mi ricordo di tempi lontani e parole intense, che racchiudevano nel bianco e nero, l'intensita' delle immagini.
E tutto e'...il ghiacio, i volti, i sorrisi, le piante,..Tutto il mondo, nell'obiettivo, diventa,..ed il biano e nero non ha confini se non quello di abbandonare il colore, all'intensa armonia ed efficacia del bianco e nero..




                                                               
                             

Per chi vuole The Gurdian offre nella sezione cultura un'interessante pagina ricca di articoli e ben impaginata. In inglese, ma ne vale la pena..

http://www.guardian.co.uk/artanddesign/sebastiaosalgado







mercoledì 13 marzo 2013

Un Buon Bicchiere


Mi piace scoprire, fra il piacere di quattro chiacchiere, che il vino consigliato,  e' un buon vino.
Mi piace ricercare per trovare e provare nuovi aromi, da proporre e far conoscere:  cosi' capita che mi presento con una bottiglia,...e magari oltre al piacere della compagnia, la degustazione di un buon vino.

Questo e' successo ieri, e Vi presento il nuovo entrato, nella mia Top Ten..

Lacrima di Morro d'Alba Querciantica - Velenosi
Lacrima di Morro d'Alba
Quercia Antica  2011 Velenosi

Ha ottenuto la doc nel 1985, vanta una tradizione fra i vini di origine marchigiana, antichissima risalente al 1167, quando Federico Barbarossa insediatosi al Castello di Morro, divenne uno dei sostenitori di questa "bevanda prelibata".

Colore : Rosso rubino, intenso con sfumature violacee.
Olfatto : Profumi eleganti, di fragola, ciliegino, moro di rovo, mirtilli, violetta, viola e rosa canina.
Gusto : In bocca la struttura e' crposa, dal gusto asciutto, con struttura tannica equilibrata e ben arminica, sapore pieno e persistente ed un pieno ritorno alle percezioni aromatiche che lo renono immediatamente piacevole e godibile. Carattere particolare ed irripetubile

Questo e' cio' che raconta  la Velenosi Vini di Ascoli Piceno...

                                                                                               .

Io condivido ed aggiungo, piacevole dal gusto all'inizio leggermente frizzantino piacevolmente scivola poi nell' aroma di carattere, che lascia in bocca il suo irripetibile sapore, difficile da non apprezzate...



                                                                       







martedì 12 marzo 2013

Consigli Di Lettura...Da Lettori...


Il web e' pieno di notizie, informazioni, e spesso girovagare non sempre chiarifica, ne talvolta abbiamo tempo per dedicarci a ricerche, su argomenti che possano interessarci.
Beh ...di tutto,..un po'...! serve anche a questo dare suggerimenti, che anche amici pongono all'attenzione,..valutate a miogiudizio interessanti, e che Vi pongo all'attenzione.

A tal proposito un'amica di FB Silvia L.O. ha dato un consiglio che mi piace.

Consigli Da Lettori                          
 pagia fb che si descrive...:

Qui potete scambiarvi chiacchiere letterarie da lettore a lettore, per scegliere libri più vicini ai propri gusti.. buona lettura!!

Non male l'impostazione della pagina e della grafica, compreso i post, ed allora perche' non curiosare, se cercate qualcosa che parli di letteratura ma non solo, scambio da lettore a lettore che ritengo la cosa piu' interessante nella lettura,...

Consigli da lettori



Quando la moda abbraccia l'arte








Roberto Cavalli attinge al   Il repertorio di Rubens e Caravaggio, Christian Dior sceglie invece Warhol. Ed H&M  porta le passerelle nei giardini del Musée Rodin: arte e a braccetto nelle settimane  dei defilé a Milano e Parigi
i



Girovagando alla ricerca di notizie che rapportano arte alla moda e moda all'arte, mi sono imbatuta  sull'articolo pubblicato da SKY Arte, di cui propongo la lettura

Quando la moda abbraccia l'arte
7 marzo 2013
    






È a suo modo una forma d’arte: prevede intuito, estro, genio; comporta una eccezionale manualità, dote che permette di tradurre l’idea in forme concrete. Così è la moda, ambito della creatività che con le arti visuali a molto da spartire: come conferma il recente appuntamento conla Settimanadella Moda di Milano; e come ribadisce, in questi giorni, l’attesa Paris Fashion Week. Con i musei ad ospitare sfilate ad alto tasso …artistico.

Se già da tempo Milano porta le passerelle al Castello Sforzesco, Parigi non è da meno quando c’è da scegliere location di particolare suggestione: è il Musée Rodin ad accogliere la sfilata di H&M, marchio svedese del pret-a-porter più chip. Nei giardini del museo che ricorda uno tra i più grandi scultori di sempre ecco ricostruita con dovizia di particolari una casa Anni Settanta: con le modelle a sfilare tra stanze sospese in atmosfere indecise tra bohéme e Nouvelle Vague.
  I fiori tinngono dalla tavolozza di Rubens, i frutti da quella di Caravaggio: chiarissimi i riferimenti all’arte per la collezione autunno-inverno che Roberto Cavalli ha presentato a Milano, in un omaggio ideale al nonno pittore Giuseppe Rossi, macchiaiolo entrato nella collezione degli Uffizi. Elementi propri dei grandi del Novecento sono, per il marchio Christian Dior, tratti distintivi per caratterizzare abiti e allestimento dell’ultima passerella parigina.  
Le celebri “golden shoes” di Andy Warhol diventano curiose citazioni stampate sugli abiti; grandi sfere specchianti, enigmatico omaggio a Magritte, occupano invece la sala del defilé. Suggestiva, a Milano, la “non-sfilata” andata in scena per onorare la memoria di Pippa Bacca: l’artista, nipote di Piero Manzoni, uccisa in Turchia mentre portava a termine la sua performance “Spose in viaggio”. Trenta le stiliste chiamate ad esporre collezioni improntante sul design sostenibile.

                                           


Dal mio punto di vista:
Arte e' moda,...Moda e' arte,..credo che quando questi due elementi creativi si fondono, e' in quel momento che nascono le piu' alte interpretazioni dell'arte e della moda. 





lunedì 11 marzo 2013

Piccolo Tour fra le dolcezze



cioccolato a Firenze    L'Arte del Cioccolato a Firenze
                                                     un piccolo tour fra le dolcezze


Iniziamo il  tour dalla Cioccolateria Hemingway      

In questo locale di piazza Piattellina, nel cuore di San Frediano, c’è da accomodarsi sotto le grandi stampe dello scrittore. Ci si rilassa ascoltando la musica jazz di sottofondo e, mentre si sceglie tra le tante dolcezze del menu, si allunga l’occhio e nota che è possibile anche fare bookcrossing: le pareti sono piene di libri, da portare e scambiare.
si puo' degustare, cioccolato artigianale, caffe', te',Vini e Liquori d'autore.




Poi bisogna alzarsi, con calma, ancora col sapore del cioccolato in bocca. Fare il Ponte Vecchio e vicino al Duomo, in piazza Santa Elisabetta, entrare all’Arte del Cioccolato. Qui si degusta il cacao, nelle sue varie forme, abbinato a vini dolci. I prodotti sono di Roberto Catinari, stimato cioccolataio di Pistoia dalla lunga barba bianca.









Se ancora si volesse proseguire il tour del cioccolato a Firenze, non ci sono problemi: basta percorrere meno di cinquecento passi e ci si ritrova nel quartiere di di Santa Croce, dove la bottega di Leonardo Vestri accoglie con i suoi innumerevoli 
La bottega di Leonardo Vestri
 - Picture of Vestri Cioccolateria, Florencegusti di gelato, varietà di praline e cioccolatini. Estate o inverno, poco importa, la materia prima è sempre genuina.











Proseguendo, mettendo un piede dietro l’altro in direzione via Gioberti, quello che ci attende è La bottega del cioccolato, nell’intima cornice del centro commerciale delle nove botteghe. Andrea Bianchini prepara  delle più raffinate, mentre intorno una corte silenziosa fa da cornice.

Non è finita. Un ultimo sforzo per completare il tour del cioccolato a Firenze: prende la macchina stavolta, per raggiungere la zona Careggi e il laboratorio dellaTorta Pistocchi Torta Pistocchi    in via del Ponte di Mezzo. Solo tre ingredienti: cioccolato fondente, cacao amaro e crema di latte. Il resto, il resto è gola.

..ed allora buona passeggiata con gusto, gustando prelibatezze,...

domenica 10 marzo 2013

J'aime les Crepes


Devo dire che casualmente e' capitata l'occasione di conoscere il proprietario.
Credetemi credo sia veramente un posto da provare se vi trovate a Genova.

Nella Home page troviamo...


Con grande entusiasmo vedemmo realizzarsi un sogno ...
Un nuovo modo di interpretare crepes e galettes unico nel suo genere,
con un equilibrio tra gli ingredienti impossibile da trovare anche in Bretagna,
terra di origine di queste specialità.
Mauro, Francesco e Olmo ... nella continuità di una passione

Andate,...e provate le innumerevoli deliziose Crepes..




Photos of J'aime les Crepes, GenoaHa aperto nel 1995 e si trova all'inizio di Stradone Sant'Agostino, praticamente di fronte all'accesso della facoltà di architettura. Il locale è molto piccolo: c'è giusto il bancone e qualche sgabello per chi vuole mangiare sul posto. 
Fra i piatti, la Cappuccetto Rosso, crêpes con fragole, crema pasticcera, Grand Marnier e cioccolato. Un'altra specialità della casa sono le galettes, simili alle crêpes ma con farina integrale e più adatte ai sapori salati. All'interno si può mettere un po' di tutto. La lista comprende anche gli ingredienti più strani e sfiziosi: i gamberetti, pollo al curry, funghi, affettati e, visto che siamo a Genova, anche lo stoccafisso e i bianchetti.Photos of J'aime les Crepes, Genoa







http://www.jaimelescrepes.eu/
     



Cartizze


Alla ricerca di qualche notizia sul vino Cartizze, che ho degustato ieri a casa di amici, mi sono imbattuta in questo blog  Il Blog dell'Oste

Inserisco qui il post sul Cartizze,...
ma potete curiosare,..
fra le regioni...
del gusto...


http://www.vinbon.it/vino/il-vino-veneto-cartizze-lo-champagne-italiano/